domenica, Settembre 19

Turchia: il Presidente del Parlamento contro il laicismo Secondo Ismail Kahraman, la Costituzione turca deve sbarazzarsi del laicismo per assorbire i precetti islamici

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Ad Ankara il Presidente del Parlamento turco, rappresentante del partito di ErdoganIsmail Kahramandi, è stato accolto da proteste piuttosto chiassose per via della sua proposta di integrare nella nuova Costituzione turca riferimenti all’Islam. Secondo il Presidente, è arrivato il momento di epurare la Costituzione dal principio di laicità e di rifondare la legge sulla base dei principi islamici, visto che la maggioranza della popolazione turca è musulmana. Dunque, la secolarizzazione andrebbe superata. Intanto il Presidente della Commissione di Riforma Costituzionale prende le distanze, dichiarando che il tema non è all’ordine del giorno del Partito.

«La laicità non deve trovare spazio nella nostra nuova costituzione. Ci sono soltanto tre paesi al mondo che glielo accordano: la Francia, l’Irlanda e la Turchia. Noi siamo però un paese musulmano e in quanto tale perché dovremmo rinnegare l’importanza che riconosciamo alla religione?» ha sostenuto Ismail Kahraman. L’opinione pubblica turca si è scagliata contro le dichiarazioni del Presidente, desideroso che la Legge si lasci alle spalle il processo di secolarizzazione, per assorbire i precetti islamici: «La nuova costituzione dovrà sbarazzarsi del laicismo. Dovrà prendere in considerazione la religione, dovrà essere di stampo religioso […], dovrà contemplare le festività religiose statali e l’obbligo dell’insegnamento della religione nelle scuole. Perché noi, un paese musulmano, dovremmo evitare la religione?».

Tutto ciò appare perfettamente in linea con Erdogan e con il suo partito, per nulla estranei ai tentativi di conciliare Islam e stato moderno.

 

(Video tratto dal canale Youtube: Euronews)

 

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