domenica, Ottobre 24

TTIP: Che cosa sappiamo? A cosa ci opponiamo? Intervista a Michalis Mousourakis, capo economista della Federazione ellenica delle imprese

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Quali saranno i vantaggi per la Grecia, visto il fatto che ci sono molte piccole e medie imprese?

Tutto dipende dall’’esteriorità di un’impresa. Penso che il TTIP non avrà effetti negativi sul Paese e sulle sue imprese.

Perché la gente in Europa attualmente protesta contro il TTIP?

Coloro che protestano hanno sempre protestato perché sono contro la libertà degli scambi, considerandola come qualcosa contro gli interessi di coloro che hanno meno potere. Da una parte la globalizzazione, che crea nuove opportunità di lavoro e migliora la qualità della nostra vita. Dall’altra parte, porta a disuguaglianze che è il motivo per cui è condannata da coloro che protestano, insieme alla libertà dei traffici commerciali. È più facile lasciare un Paese protetto piuttosto che dover adattarsi sempre ai nuovi standard. Anche se il modello ideato dal libero scambio rende un’impresa più forte. Io confido nelle autorità europee che negoziano l’accordo e sono abbastanza sicuro che non accetteranno le impostazioni contro gli interessi europei, in particolare nei settori della sanità e della giustizia. Non sono d’accordo con l’argomento che vuole la salute americana e il sistema di lavoro inferiori a quelli europei. Quelli che hanno paura sono sempre quelli che hanno paura di ciò che cambia lo status quo.

Quali sono i principali punti del TTIP a cui si oppongono coloro che sono contro?

Il punto principale è l’insediamento del ISDS, ossia dell’istituto della Risoluzione delle controversie tra investitore e Stato, uno strumento di diritto internazionale pubblico che garantisce a un investitore il diritto di utilizzare un procedimento di risoluzione delle controversie nei confronti di un Governo straniero. Si pensa che dopo la ratifica TTIP, gli investitori e le imprese saranno più potenti degli Stati. Da notare che simili arbitraggi tra Stati sono già attivi. L’arbitrato sarà probabilmente più amichevole per gli investitori, ma questo dipenderà dal personale della magistratura.

I negoziati TTIP sono severamente giudicati per essere non trasparenti. Come si può rispondere a questa critica?

Questo è stato il modo in cui è stato presentato da parte di coloro che sono in disaccordo ed è un’accusa ripetuta molto spesso. L’informazione è sempre esistita per coloro che vogliono essere informati.

 

Traduzione di Daniele Petroselli

 

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