venerdì, Ottobre 22

Tsipras e i problemi del dopo-elezioni field_506ffb1d3dbe2

0
1 2


Il Presidente Barack Obama ha presentato a sua moglie Michelle Alexis Tsipras come colui che ha vinto tre elezioni di fila. Alexis Tsipras è andato a New York per l’annuale conferenza delle Nazioni Unite, e in questa occasione ha incontrato il Presidente americano, che ha avuto l’opportunità di ribadire il sostegno degli Stati Uniti per la ristrutturazione del debito estero della Grecia, per consentire al Paese di riavere speranza per il proprio sviluppo e soprattutto l’uscita dalla crisi attuale.

Il primo ministro greco ha avuto anche l’opportunità di partecipare a un evento speciale, organizzato dalla ‘Clinton Global Initiative Foundation’. L’ex Presidente americano ha avuto un incontro con il primo ministro greco e lo ha presentato a decine di investitori importanti presenti all’evento. Lo scopo della manifestazione era quello di attirare gli investitori per la Grecia. Molte le critiche in Grecia sullo scarso inglese espresso dal primo ministro greco durante il talk show, che non gli ha permesso di trarre pieno vantaggio da questa opportunità.

Il buon clima nelle relazioni avute dal primo ministro greco con gli Stati Uniti sono state oscurate dall’inaspettato invito della FYROM-Skopie dagli Stati Uniti come ‘Macedonia’ alla Conferenza internazionale contro il terrorismo, organizzata a margine della conferenza annuale delle Nazioni Unite. La Grecia ha reagito con rabbia a questa ‘provocazione’ da parte degli Stati Uniti, rifiutando di partecipare a questa conferenza. La Grecia riconosce infatti questo Paese solo sotto il nome dell’ex Repubblica Jugoslava di Macedonia (FYROM), concordato sotto gli auspici delle Nazioni Unite. Gli Stati Uniti hanno riconosciuto la FYROM Macedonia su base bilaterale durante la presidenza di George Bush, ed è molto preoccupata nello spingere verso una soluzione di questo problema, dal momento che è un ostacolo per l’ingresso della FYROM alla NATO e all’Unione Europea.

 

Obiettivo primario: ridurre il debito

Una delle ragioni che hanno portato SYRIZA e Alexis Tsipras a chiedere il più presto possibile le elezioni parlamentari è stato il timore di nuove misure di austerità e il loro effetto economico e politico. Ci sono decine di misure necessarie che dovrebbero passare attraverso il Parlamento, prima del rilascio da parte dell’Unione Europea di qualsiasi altro denaro, che in questo momento è fondamentale per il Paese. Il passaggio attraverso il Parlamento di tali misure, che riguardano nuovi tagli a pensioni e nuove tasse, è la cosa più difficile da fare. La gente è esausta e non ha alcuna riserva per soddisfare i nuovi obblighi di aumento della tassazione. Vi è, per esempio, la prospettiva di chiusura di 60.000 nuove piccole e medie imprese. Molte si stanno rivolgendo ad altri Paesi con una tassazione più leggera (10%), come la Bulgaria, al fine di affrontare la nuova sfida. L’imposta in Grecia è al 29%, più il pagamento anticipato del 100% della tassa sul prossimo anno.

C’è anche il problema dell’IVA. Su esplicita richiesta della Troika, tale imposta è stata aumentata in molti settori, in particolare nel settore del turismo e del restauro. Le ripercussioni di questa misura sono state molto pesanti e non aiutano di certo il miglioramento della situazione. L’aumento dell’IVA, per esempio, nelle isole turistiche del Mar Egeo viene sfruttato dalla vicina Turchia per attrarre sulle sue coste una grande parte del turismo proveniente dalla parte greca. L’IVA in Turchia è solo all’8%, ma a parte questo vantaggio, si è affrettata subito a creare, proprio di fronte alle isole greche, zone ‘libere’ dalla tassa di soggiorno.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.
End Comment -->