sabato, Ottobre 16

Trump takes all, a Clinton e Sanders uno Stato ciascuno

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Hillary Clinton e Bernie Sanders portano a casa uno Stato ciascuno, Donald Trump fa ancora en plein.
Ennesima notte in cui il popolo americano è chiamato alle urne. Stavolta le primarie fanno tappa in Nebraska e West Virginia, e il copione si mantiene all’incirca lo stesso rispetto agli Stati precedenti.

In Nebraska, la Clinton porta a casa una vittoria a metà. In quella che potremmo definire una vittoria simbolica, Hillary ottiene il 59% dei voti contro il 40% del rivale Bernie Sanders, ma non conquista alcun delegato.

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credits: The Washington Post

 

A marzo, in Nebraska si era svolto il caucus democratico. Nell’occasione, il senatore del Vermont aveva registrato il 57% delle preferenze in suo favore, contro il 42% della Clinton. A Sanders erano andati 15 delegati, all’ex First Lady 10. La vittoria di stanotte non inficia il risultato di marzo, dato che il partito democratico dello Stato ha deciso di assegnare i delegati basandosi sulle preferenze espresse nel caucus. Nonostante questo, le leggi statali hanno richiesto che i due candidati fossero inseriti anche all’interno delle primarie.
Il caucus è una riunione distrettuale degli attivisti locali di partito. In queste riunioni vengono scelti i rappresentanti delegati da inviare alle riunioni di Contea. Questi sceglieranno a loro volta i delegati per le riunioni di Stato, dove verranno votati e scelti i rappresentanti da inviare alla Convention nazionale del Partito.
Le primarie sono invece elezioni vere e proprie, che vedono gli elettori recarsi al seggio elettorale ed esprimere la propria preferenza.
Questo risultato, allora, conferma un trend che abbiamo già visto. La performance di Sanders è più efficace durante i caucus, quando al voto vanno elettori fortemente convinti della scelta da compiere in cabina elettorale. Hillary è straordinaria nelle primarie, quando votano elettori più moderati.

Sul fronte repubblicano, il magnate newyorchese Donald Trump registra l’ennesima vittoria. Durante la giornata, il Senatore Ted Cruz aveva paventato la possibilità di riprendere in mano le redini della propria campagna elettorale qualora avesse vinto in Nebraska. Ma così non è stato.

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credits: The Washington Post

Trump ha, infatti, ottenuto il 61,9% delle preferenze, Cruz non è arrivato nemmeno al 20% e John Kasich ha superato di poco il 10%. Questo risultato è valso al miliardario tutti e 36 i delegati che lo Stato mette in palio.

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