mercoledì, Maggio 12

Trump pronto ad un Travel Ban ancora più rigido

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Pensavate che la questione del Travel Ban negli Usa fosse conclusa. Niente affatto. Il presidente Donald Trump è tornato a rilanciare il divieto di ingresso negli Stati Uniti a cittadini provenienti da sei Paesi a maggioranza musulmana. E lo ha fatto sfruttando l’onda emotiva dell’attacco di Londra.

In una serie di tweet, Trump ha accusato il dipartimento di Giustizia di non aver voluto lasciare la versione originale del ‘travel ban’, «non quella annacquata e politicamente corretta sottoposta alla Corte Suprema». Secondo il presidente «il dipartimento di Giustizia avrebbe dovuto chiedere un’audizione urgente alla Corte suprema della versione annacquata del travel ban per ottenere una versione ancora più dura».

Il Travel Ban era stato bloccato dalla magistratura una prima volta, ma anche la seconda versione era stata bloccata da sentenze di tribunali. Trump aveva riaperto la questione chiedendo alla Corte Suprema di reintrodurre il divieto, sfidando quello che aveva definito un «abuso giudiziario senza precedenti».

E Trump ha continuato con i suoi tweet: «La gente, gli avvocati e i tribunali possono chiamarlo come vogliono, ma io lo definisco come quello di cui abbiamo bisogno e che è, un travel ban». Ma non solo: ha ricordato di stare «controllando in modo inflessibile le persone che vengono negli Stati Uniti per mantenere la sicurezza del nostro Paese. I tribunali sono lenti e politicizzati».

E ora? SI attende il pronunciamento, ma Trump con questa mossa ha deciso di inasprire l’ambiente. E chissà cosa potrà accadere in caso di nuovo rifiuto.

(video tratto dal canale Youtube di Usa Today)

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