sabato, Ottobre 23

Trump e il perché del no alla nuova ambasciata Usa a Londra Il presidente scontento di non poter incontrare la regina. O fanno paura le possibili proteste?

0

Nuova grana per Donald Trump, che qualche giorno fa ha annullato il suo viaggio a Londra per inaugurare la nuova ambasciata americana. Il presidente degli Stati Uniti ha detto di aver disdetto il suo viaggio perché era arrabbiato per la sua posizione e il prezzo. Secondo il quotidiano britannico ‘Independent‘, Trump avrebbe inaugurato la nuova missione diplomatica a febbraio ma avrebbe rinunciato in realtà perché scontento di non poter incontrare la regina.

«La ragione per cui ho cancellato il mio viaggio a Londra è che non sono un grande fan dell’Amministrazione Obama che ha venduto forse l’ambasciata più bella e meglio posizionata di Londra per ‘noccioline’, solo per costruirne una nuova in un luogo fuori mano per 1,2 miliardi di dollari. Un cattivo affare, volevano che tagliassi il nastro-NO!», ha poi spiegato su Twitter Trump.

Errore di memoria per il settantenne presidente che ha erroneamente attribuito ad Obama un annuncio che, invece, arrivò nel 2008 sotto la presidenza di George W. Bush. Nei giorni scorsi sulla stampa britannica erano state pubblicate notizie secondo cui la visita sarebbe stata contrassegnata dalle proteste.  Forse è proprio questo il motivo del suo no.

(video tratto dal canale Youtube del Telegraph)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.
End Comment -->