venerdì, Aprile 23

Trump, le polemiche sulle tasse pagate

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Lui aveva promesso di non pubblicare la propria dichiarazione dei redditi. Ma la stampa è riuscita ad arrivare là dove nessuno può. Presentati in diretta dall’emittente ‘MSNBC‘ i dati sulle tasse pagate dal presidente statunitense, Donald Trump, nel 2005: ha pagato 38 milioni su un fatturato di oltre 150 milioni. A darne conferma, poco prima dell’uscita in tv, la stessa Casa Bianca.

Secondo il testo, Trump e la moglie pagarono 5,3 milioni di imposte federali (con un’aliquota di meno del 4%) e circa 31 milioni di ‘imposta alternativa minima’, una tassa introdotta perché i ricchi paghino comunque in modo equo e non possano approfittare di alcuni vuoti in ambito fiscale. Quindi Trump ha pagato circa il 25% di tasse. Nello stesso periodo i coniugi Clinton invece, che sin dal 1977 hanno reso pubbliche le proprie dichiarazioni dei redditi, pagarono il 30,8% di tasse.

La presentatrice dell’emittente, Rachel Maddow, ha reso noto di aver avuto accesso alla dichiarazione dei redditi e che l’avrebbe pubblicata alle 21 ora locali. A darglielo un giornalista di inchiesta, David Cay Johnston, vincitore nel 2011 del premio Pulitzer, il quale ha spiegato che gli è stato inviato per posta in modo anonimo, magari proprio dallo stesso entourage di Trump: «Lasciatemi sottolineare che è assolutamente possibile che sia stato proprio Donald a mandarmelo. Donald ha spesso fatto filtrare notizie quando pensa che gli possa servire», ha affermato Johnston.

E a sfruttare proprio questa mossa è stato l’alto funzionario della Casa Bianca che ha rivelato le cifre delle tasse pagate da Trump, che è quindi partito all’attacco dei giornalisti: «Media disonesti, è illegale rubare e pubblicare dichiarazioni dei redditi». Proprio in stile Trump. Mentre il figlio maggiore del presidente ha twittato ironico: «Scandalo! Dodici anni fa, Donald Trump ha guadagnato molto e pagato molto».

(video tratti dai canali Youtube di Usa Today)

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