martedì, Agosto 3

Tronca prova a ‘stroncare’ Mafia Capitale

0
1 2


Cominciata ufficialmente ieri l’avventura del commissario di Roma Francesco Paolo Tronca che ha preso possesso del Campidoglio e ha incontrato papa Francesco al cimitero del Verano in occasione delle celebrazioni di Tutti i Santi. Prosegue, intanto, il totonomi della squadra, o dream team per dirlo alla renziana, che affiancherà l’ex prefetto di Milano nella missione impossibile di ripulire la Capitale da monnezza e malaffare. Direttamente da Expo dovrebbero arrivare Marco Rettighieri e Gloria Zavatta ad occuparsi, rispettivamente, di Trasporti e Rifiuti. Le mani del presidente del Coni Giovanni Malagò si allungano sulle deleghe allo Sport.

A tre giorni dall’apertura del processo Mafia Capitale nell’aula bunker di Rebibbia, arriva la notizia che il prefetto capitolino Franco Gabrielli ha firmato l’atto di desecretazione della relazione della commissione prefettizia in cui sono contenuti i nomi dei 101funzionari comunali che avrebbero intrattenuto rapporti con la banda di Massimo Carminati e Salvatore Buzzi. La procura di piazzale Clodio guidata da Giuseppe Pignatone potrà utilizzare quel documento durante il dibattimento.

Esplode, subito nascosto dai mass media compiacenti, il caso di Sesto Fiorentino, il comune toscano dove il sindaco Pd, Sara Biagiotti, è stata sfiduciata da 8 consiglieri del suo stesso partito. Morale della favola: gli ‘sfiduciatori’ sono stati espulsi con disonore dal Pd mentre i 19 consiglieri romani, a cui è stato imposto di cacciare Ignazio Marino con una firma dal notaio, verranno sicuramente premiati come fedelissimi neorenziani.

Luigi Di Maio del M5S denuncia la «truffa ai danni degli agricoltori» contenuta nella legge di Stabilità che taglia l’Imu agricola, ma «aumenta l’Irpef dal 7% al 30% per tutti gli agricoltori». Di Maio si prende così la rivincita sul ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina che lo aveva accusato di non saper leggere la Finanziaria. Beppe Grillo, invece, festeggia sul blog la notizia dell’arresto per estorsione di 22 presunti mafiosi nella città siciliana a 5 Stelle di Bagheria. «Un vaffanculo ai mafiosi e agli antimafiosi che fanno i mafiosi», esulta ‘alla Grillo’ il sindaco grillino Patrizio Cinque.

Vatileaks 2: arrestati monsignor Lucio Angel Vallejo Balda, legato all’Opus Dei, e Francesca Immacolata Chaouqui con l’accusa di sottrazione di documenti riservati. I deputati Paolo Bolognesi (Pd) e Serena Pellegrino (Sel), chiedono l’istituzione di una commissione d’inchiesta parlamentare che indaghi sulla morte di Pier Paolo Pasolini.

Esordio in pompa magna del nuovo commissario straordinario di Roma, Francesco Paolo Tronca, che ieri, dopo la prima visita in Campidoglio, si è incontrato addirittura con papa Francesco al cimitero del Verano in occasione delle celebrazioni per la festa di Tutti i Santi. Bergoglio «mi ha rivolto delle bellissime parole di benvenuto che mi danno forza per andare avanti», ha detto l’ex prefetto di Milano. Ma, a giudicare dal disastro in cui versa Mafia Capitale, al volenteroso Tronca occorrerà qualcosa di più delle ‘bellissime parole’ del Pontefice. Oggi il supercommissario ha avuto un colloquio con il prefetto capitolino Franco Gabrielli Intanto, l’instancabilmente futurista governo guidato da Matteo Renzi lavora senza sosta alla composizione del cosiddetto dream team che affiancherà Tronca nella disperata operazione di maquillage a cui deve essere sottoposta la Capitale in favore di telecamere, giusto in tempo per evitare una figuraccia planetaria durante il Giubileo.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->