sabato, Settembre 18

Tibet e la forza delle imprese femminili field_506ffb1d3dbe2

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La mancanza di capitale di avviamento delle imprese femminili e non soltanto femminili è un male comune alla maggior parte degli imprenditori. Nella regione autonoma del Tibet, le donne rurali che vogliono avviare una qualsiasi forma di business subiscono ancora più pesanti oneri finanziari. Tuttavia grazie a un piano di micro-prestito, le donne sono in grado di ricevere finanziamenti agevolati, a patto che si allenano e impiegano altri abitanti del villaggio nel business.

Nel quarto segmento dell’approfondimento speciale ‘Eye On Tibet‘ della CCTV, la giornalista Feng Xin incontra due imprenditrici tibetane e scopre il modo in cui cercano di risolvere i loro problemi finanziari, e quelle dei loro vicini.

Pasang Dolma ha iniziato un negozio di tessitura a casa 13 anni fa, ora ne ha 39 di anni, non riuscendo a trasformare la sua impresa in una vera e propria fabbrica fino al 2012, quando ha assunto cinque lavoratori dal suo villaggio. Come ci spiega: “La maggior parte delle persone che vivono nel paese sono donne. Non possono viaggiare lontano a lavorare altrove. E la tessitura è quello che siamo bravi a fare. Ecco perché ho iniziato questo laboratorio “, ha detto. Dolma aveva bisogno di soldi per lo spazio in fabbrica e macchinari, ma anche con la più alta quantità di prestito di credito ciò che poteva chiedere come un residente rurale era solo 50.000 yuan, o US $ 8.000, ben lungi dall’essere sufficiente per avviare un business. Dolma ha parlato con la federazione delle donne locali. L’organizzazione semi-ufficiale ha poi discusso con la tesoreria locale e banca agricola per concederle un mutuo ipotecario di 200.000 yuan per due anni. Nell’ambito del programma, Dolma è stato sostenuta da una società di garanzia nel caso in cui non riusciva a pagare il suo debito.

(tratto dal canale ‘Youtube’, con video della ‘CCTV stessa’)

 

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