martedì, Maggio 18

Terroristi tremate, gli specnaz son tornati field_506ffbaa4a8d4

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Gli stimati professionisti che si muovono nei servizi segreti russi sono uomini quasi sconosciuti, che operano sotto copertura con risorse quasi illimitate e un profondo senso patriottico. L’ex Unione Sovietica prima e la Russia oggi chiamano questi uomini camaleontici a missioni che rasentano il suicidio: per questo devono essere i migliori.

Il più conosciuto servizio di intelligence del blocco sovietico è sempre stato il KGB, protagonista indiscusso delle fantasie occidentali sulle spie, che ha pagato con l’annientamento il fallito colpo di Stato contro Michail Gorbačëv nel 1991. Chi non ha quasi mai subito battute d’arresto è invece il GRU, il vero protagonista dell’intelligence sovietico e russo, acronimo che sta per Gravnoe Rarvedyvatel’noe Upravlenie, ovvero  ‘Direzione Principale delle Informazioni dello Stato Maggiore delle Forze Armate’: opera con continuità da diversi decenni. Il GRU, rigidamente controllato dallo Stato Maggiore dell’Armata Rossa, ha sempre fatto un punto di merito della propria indipendenza dal suo grande rivale, il KGB, e dal Partito stesso. Il distacco dalle vicende politiche che hanno investito l’ex Unione Sovietica nello scorso secolo ha permesso alla Direzione Principale di sopravvivere indisturbata al crollo. Quando sembrava che il GRU potesse regnare indisturbato nell’ombra della politica russa, due nuove strutture nascono dalle ceneri del KBG: il servizio di intelligence all’estero (SVR) e il servizio di sicurezza federale (FSB), a tutt’oggi il più grande ostacolo alla supremazia del servizio di intelligence militare.

Il lavoro di quest’ultimo è impeccabile, preciso e pervaso dal più completo anonimato, le defezioni si contano sulla punte delle dita e i successi sono a perdita d’occhio. Fino al 1986 di questo organo politico segretissimo non si conosceva nulla, se non che esisteva. L’attitudine di Gorbačëv alla così definita Glasnost, ovvero la propensione ad una maggior trasparenza comunicativa tra potere politico e opinione pubblica al fine di arginare la dilagante corruzione, fece emergere le prime informazioni sulla struttura e sui compiti della GRU.

Da fughe di notizie indesiderate, si scopre che il GRU gode di risorse pressoché illimitate e una struttura tentacolare che si insinua in ogni angolo del  mondo. Dispone oltretutto di una modesta unità paramilitare ai suoi diretti ordini: gli Specnaz. Queste forze speciali assolvono i compiti più svariati a supporto delle attività di spionaggio e operazioni belliche ovunque siano richiesti, perseguendo gli obbiettivi politici, economici e militari della Russia moderna.

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