venerdì, Luglio 30

Terrorismo: che differenze tra Libano e Parigi?

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Ecco  alcune analisi sugli attacchi di terrorismo a Parigi e nel Libano da parte di Omar Shaukat, un ricercatore del Centro Afro – Medio Orientale, che fa il punto delle differenze e delle affinità. La differente localizzazione degli eventi terroristici in Libano rispetto a quelli accaduti a Parigi  ha portato in evidenza che c’è uno stretto collegamento con i militanti di ISIS in Siria e Iraq sia per la comunanza di azioni similari sul territorio, sede di un singolo o più attentati, sia a livello di reti e organizzazioni terroristiche a livello mondiale che lo o li rendono possibili localmente. Ciò che muta profondamente è invece sono proprio questi collegamenti e intermediari terroristici che rendono possibile l’attacco locale. Se nel Libano le reclute si muovono per propaganda di azioni che viaggiano per molti canali, anche informatici e tecnologici ,come social network o simili realtà virtuali, senza necessariamente far capo alla base in Siria, in Francia vi sono probabilmente delle cellule terroristiche interne (famosa quella in Provenza, ma mai confermata e presa dalla polizia locale) che sicuramente sono provenienti e che seguono un ordine dalle milizie siriane. La bomba che scoppia in Libano, quindi territorio vicino territorialmente alla Siria, ha bisogno di mandanti esterni per non essere intercettati e arrestati dalle forze libanesi e quindi vengono impiegati dei cosiddetti ‘foreign- fighters’, provenienti dal Mali o da altri Paesi africani per compiere tali azioni a livello territoriale, che connessi all’organizzazione di ISIS si spostano raggiungendo un infiltrato che risiede nel Paese e che gli offre alloggio fino all’azione suicida, o diventano essi stessi infiltrati base grazie al loro status di rifugiati politici dalle guerre in atto nel loro Paese di origine. A Parigi non si riesce a capire perché, come successo altre volte, non sia stata un’azione video che annunciava tale attentato.  Di solito la bomba che esplode nel Libano e che esplode a Parigi mina la sicurezza della task force locale alla base, creando scompiglio per molteplicità e la simultaneità degli attacchi che pervadono tutta una vasta zona, sebbene circoscritta, del Paese, con la priorità delle force di sicurezza di valutare dove si deve agire prima per urgenza a stabilizzare la situazione nel caos.

Domenica pomeriggio-sera Parigi si è svolta una grossissima marcia contro il terrorismo e di solidarietà alle vittime degli attentati.

(tratto  dal canale ‘Youtube‘ di ‘SABC Digital News‘)

 

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