martedì, ottobre 23

Terremoto Iraq, le immagini in diretta tv della scossa Il bilancio si aggrava di ora in ora. Allarme nel Kurdistan iracheno per due dighe nelle vicinanze dell’epicentro

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Sale purtroppo di ora in ora il bilancio delle vittime del terremoto in Iraq, al confine con l’Iran. Oltre 400 le vittime e almeno 7mila i feriti. Lo riferisce ‘Al Arabiya‘ citando fonti ufficiali. «Le nostre ‘guesthouse’ hanno riportato lievi danni, così come i campi nei quali lavoriamo. Viste le strutture di fortuna nelle quali la popolazione vive (principalmente tende), non ci sono stati crolli tali da causare feriti. Durante la notte abbiamo ricevuto molti pazienti in stato di panico. Ci stiamo occupando di effettuare una valutazione negli ospedali della zona, in modo da poter intervenire qualora necessario. Sarà una lunga giornata» racconta Pietro Calogero, logista di Emergency.

«La zona più critica sembra essere a Darbdikhan, a metà strada tra Kalar e Sulimaniya dove l’ospedale pubblico è stato pesantemente danneggiato dal terremoto. Il nostro team continuerà a monitorare la situazione», afferma Emanuele Nannini, vice coordinatore Ufficio Umanitario di Emergency.

Allarme nel Kurdistan iracheno per due dighe nelle vicinanze dell’epicentro del terremoto. «La diga di Darbandikhan ha subito dei danni a causa di una frana nel monte adiacente che ha causato la caduta di massi sul corso d’acqua dell’impianto oltre al crollo di abitazioni vicine», hanno detto sia il ministro dell’agricoltura della regione autonoma del Kurdistan Abdul Sattar Majid che il ministro iracheno per le Risorse Idriche Hassan al Janabi «La diga di Hamrin è in una situazione buona e sembra che non abbia subito crollo o danni», ha precisato il ministro al Janabi.

E il terremoto  tra Iran e Iraq è riuscito anche dove la diplomazia aveva fallito. La Turchia infatti si è mobilitata per mezzo dell’agenzia governativa Afad, che ha formato un centro di coordinamento per gli aiuti. Su richiesta del governo di Baghdad, la Turchia ha spedito squadre di soccorso e materiale in Iraq e Iran.

(video tratti dai canali Youtube di IBTimes UKPressTV News Videos)

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