mercoledì, Dicembre 1

Terremoti: Cascadia, la zona che terrorizza gli USA

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Se dite ad un americano Cascadia, vedrete il loro volto cambiare e farsi più cupo. Si parla infatti di zona di subduzione della Cascadia, che si allunga lungo la costa pacifica nordamericana del Canada meridionale alla California settentrionale. Qui la crosta oceanica delle placche minori chiamate Juan de Fuca, Explorer e Gorda subducono al di sotto della più vasta placca nordamericana (crosta continentale) con una velocità di 3-4 cm all’anno. A sud si salda alla famosa faglia di Sant’Andrea e alla frattura di Mendocino nei pressi del capo Mendocino, mentre a nord tocca la dorsale Explorer e la faglia Queen Charlotte. Praticamente una zona a rischio sismico massimo.

Il 26 gennaio 1700 vi fu infatti uno dei terremoti più potenti della storia, di magnitudo 9, che si abbatté con virulenza sulla West Coast degli USA. Lo spostamento del terreno nella zona, secondo alcuni studi, fu di oltre 20 metri. Per fortuna nessuna vittima vi fu all’epoca,  vista che la zona era disabitata, ma un evento simile non è probabile, ma di più: ossia non si deve pensare se ci sarà o no, ma quando avverrà. A dirlo gli esperti, che stanno studiando un modo per l’evacuazione della zona e hanno preparato anche dei prospetti sulle possibili vittime. Perché ad uccidere, oltre al terremoto, sarà lo tsunami. E proprio a fine gennaio due scosse, seppur lievi, hanno fatto tornare la paura.

(video tratto dal canale Youtube della CNN)

 

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