sabato, Maggio 15

Tensioni transfrontaliere

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Bangkok – Il Bangladesh ha inviato un avvertimento ufficiale nei confronti del Myanmar circa risposte uguali e contrarie dopo l’uccisione di una sua guardia frontaliera, Nayek Mizanur Rahman lungo il confine tra le due Nazioni, a causa della Guardia Frontaliera del Myanmar. La tensione corre alta dopo l’evento luttuoso occorso al confine in specie a Painchhari di Naikkhangchhari nel Bandarban per l’attacco perpetrato nei confronti di una pattuglia della Guardia Frontaliera del Bangladesh nella giornata di Mercoledì scorso.

«Vogliamo avere relazioni amichevoli con tutte le Nazioni frontaliere. Ma se la Polizia Frontaliera del Myanmar dovesse attaccare nuovamente, la Guardia Frontaliera del Bangladesh risponderà in modo uguale e contrario immediatamente», ha affermato il Comandante della Regione di Chittagong, il Generale di Brigata Syed Ahmed Ali nel corso di una conferenza tenutasi nella giornata di ieri.

La Guardia Frontaliera del Myanmar lo ha colpito e poi viene descritto un tentativo di intrusione all’interno del territorio del Bangladesh per portare via il corpo della guardia uccisa. Nella giornata di venerdì scorso hanno nuovamente tentato un attacco nel territorio del Bangladesh ma sono stati fermati per una vera e propria scaramuccia a colpi d’arma da fuoco tra i due opoposti fronti.

«La Guardia Frontaliera del Bangladesh deve rispondere ad attacchi di tale natura e portata», ha detto il Comandante della Regione, aggiungendo che se ne potrebbe riparlare anche nel corso all’incontro con la Guardia Frontaliera del Bangladesh il prossimo 5 Giugno al Distretto Bangdhu in Myanmar.

Il corpo di Mizanur, figlio di un martire combattente per la libertà, sarà sepolto nel suo villaggio natale a Bholanagar. Allo stesso tempo, il Myanmar ha disposto alcuni componenti militari lungo i confini irrobustendo la presenza della propria Polizia frontaliera ed il Bangladesh ha rinforzato la propria artiglieria pesante già subito dopo la scaramuccia di mercoledì scorso.

Il Ministro di Stato per gli Affari Nazionali Asaduzzaman Khan Kamal nella giornata di ieri ha affermato che il Myanmar ha assicurato il Bangladesh che ritirerà le proprie armi dal confine il prospicienza di Naikkhangchhari il più presto possibile. Parlando ai giornalisti in un incontro che si è tenuto presso il Segretariato del suo Ministero, il Ministro ha affermato che probabilmente quel che è accaduto lungo i confini, ovvero quello che è sembrato essere un attacco, la sparatoria ed il decesso di Mizanur possono essere considerati un tragico equivoco ed una incomprensione reciproca. Allo stesso tempo, il Ministro per gli Esteri AH Mahmood Ali, nella giornata di ieri ha affermato che «La tensione lungo i confini si va già facendo sempre meno alta, noi stiamo continuando a svolgere tutte le nostre normali attività con il Myanmar. Le cose con il Myanmar, insomma, stanno andando avanti come sempre».

Ha poi aggiunto che una delegazione guidata dal direttore generale della Guardia Frontaliera del Bangladesh potrebbe recarsi in Myanmar il prossimo 9 Giugno per intavolare una discussione con la controparte del Myanmar. Così come ha anche aggiunto che le consultazioni dell’Ufficio Esteri tra Bangladesh e Myanmar potrebbero avere un incontro a Dhaka il prossimo 18 giugno e l’intera materia potrà essere affrontata in modo esteso ed approfondito in quella sede.

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