lunedì, Settembre 20

Tensioni saudite-iraniane secondo John Kirby Il portavoce del Dipartimento di Stato USA afferma che il suo Paese manterrà le relazioni diplomatiche

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Il portavoce del Dipartimento di Stato USA, John Kirby, discute la posizione degli Stati Uniti sulle crescenti tensioni tra Arabia Saudita e Iran, la sospensione delle relazione diplomatiche tra i due Paesi, seguite all’esecuzione dell’Imam al-Nimr e l’assalto della folla per protestare all’ambasciata iraniana e le varie manifestazioni di piazza.

Gli Stati Uniti affermano, tramite il portavoce, che gli incontri tra il governo siriano e l’opposizione al governo, in programma per questo mese, andranno comunque avanti, nonostante le crescenti tensioni tra l’Arabia Saudita e l’Iran, perché gli Stati Uniti ancora sperano e si aspettano che gli incontri tra i gruppi di opposizione e regime possono finire entro questo mese. Questa la risposta alla domanda su quali fossero gli effetti reali della spaccatura tra Iran-Arabia Saudita, in relazione agli sforzi per risolvere la crisi in Siria e all’intenzione dell’ONU di portare avanti negoziati a Ginevra, a partire dal 25 gennaio prossimo tra il governo siriano e l’opposizione, annunciati dall’ufficio dell’inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria, Staffan de Mistura, il 26 dicembre scorso, per cercare di porre fine alla crisi mortale nei Paesi Arabi. Dichiarazione seguita a quella del Ministro degli Esteri siriano, Walid al-Muallem, che si è detto pronto a creare una finestra di dialogo con la Siria a Ginevra senza alcuna interferenza straniera il 24 dicembre scorsoKirby ha detto lunedì scorso che l’Arabia Saudita è un partner chiave, sostenendo che essa ha svolto un ruolo molto importante nel processo di Vienna per porre fine alla guerra civile siriana e che Washington vuole che l’Iran e l’Arabia Saudita risolvano le tensioni bilaterali, pur sottolineando che non faranno da mediatori tra i due Paesi.

(tratto dal canale ‘Youtube’ di ‘CNN’)

 

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