domenica, Agosto 1

Tempesta di sabbia sconvolge l’ India Circa 90 morti e oltre 160 feriti sarebbe il bilancio

0

In India, una forte tempesta di vento, pioggia e sabbia ha provocato circa 90 morti e oltre 160 feriti. Il maltempo si è riversato sugli stati dell’ Uttar Pradesh e del Rajasthan, soprattutto i distretti di Alwar, Bharatpur e Dholpur.  Molti danni sono stati provocati agli alberi e ai collegamenti elettrici. Una forte tempesta ha colpito anche Delhi, causando molte difficoltà anche ai voli internazionali.

Nella regione turistica del Rajasthan, «la maggior parte dei 31 morti e 102 feriti viene dai tre distretti di Alwar, Dholpur e Bharatpur», ha spiegato Hemant Gera, del dipartimento locale di gestione delle catastrofi e degli aiuti umanitari.

Il Dipartimento meteorologico dell’Aeronautica indiana ha fatto sapere che nel distretto di Agra sarebbero caduti, in meno di tre ore, 48,2 millimetri di pioggia, con venti di oltre 140 chilometri orari.

Il commissario per la sicurezza Sanjay Kumar ha detto che alcune persone sono state uccise dai fulmini. La tempesta ha colto di sorpresa la popolazione poiché mancano almeno sei settimane alla stagione dei monsoni.

«Rattristato dalla perdita di vite a causa di tempeste di sabbia in vari luoghi. Condoglianze alle famiglie in lutto. Ho chiesto alle autorità di coordinarsi con i rispettivi governi statali e lavorare per assistere chi sia stato colpito», ha scritto su Twitter il premier, Narendra Modi.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->