mercoledì, Aprile 21

Tangenti e corruzione in aumento nell’area Asia-Pacifico

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BangkokTransparency International ha pubblicato il suo Rapporto sul Barometro della Corruzione Globale 2017 dal titolo “Le genti e la corruzione: Asia-Pacifico”.  Si stima che più di 900 milioni di persone in tutti i 16 Paesi consultati hanno pagato una tangente durante l’anno scorso, anche quando si è cercato di accedere a servizi di base come l’istruzione o la sanità. I tassi di corruzione per i Paesi variano notevolmente in tutta la regione – dallo 0,2 per cento in Giappone fino al 69 per cento per l’India.

Il tasso di corruzione per la Thailandia è sul 41 per cento rispetto al tasso di Cambogia e Myanmar che si attesta al 40 per cento. Il tasso del Vietnam è il 65 per cento, mentre i tassi per l’Indonesia e la Malesia sono il 32 per cento e il 23 per cento rispettivamente. Il tasso di corruzione per la Cina è il 26 per cento.

Transparency International nel suo Report conferma di aver consultato quasi 22.000 persone chiedendo informazioni circa le loro recenti esperienze con la corruzione e per questo sono state consultate le popolazioni di 16 Paesi e territori nella Regione Asia-Pacifico. Ha inoltre preso atto che la diffusione sempre più forte dell’arricchimento illecito nella Pubblica Amministrazione è un crimine che colpisce uomini e donne, giovani e vecchi, ricchi e poveri e deve essere affrontato con urgenza al fine di favorire il progresso sociale nella Regione intesa nella sua interezza.

In quanto facente parte della serie regionale all’interno del progetto Barometro Sulla Trasparenza circa la Corruzione Globale, le 22.000 persone consultate in 16 Nazioni e territori della Regione Asia-Pacifico sono considerate un campione rappresentativo della popolazione asiatica considerata nel suo complesso. Il Report di Transparency International giunge in un momento particolare quando molti Governi della Regione stanno preparando le proprie agende al fine di incontrare gli Obiettivi sullo Sviluppo Sostenibile presso le Nazioni Unite SDGs. In base alle risultanze di tali consultazioni si chiariranno meglio le priorità dello sviluppo per il 2030 che comprendono –tra altre- cose come la riduzione della corruzione e delle tangenti considerate in tutte le forme potenziali e possibili.

In base alle ricerche di Transparency International risulta che una persona su quattro ha pagato una mazzetta anche per accedere a servizi pubblici. In base al tasso di corruzione per ogni Nazione e per la dimensione della sua popolazione adulta ciò significa che si tratta di più di 900 milioni di persone tra le 16 Nazioni consultate.

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