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Elkann, Salvini, giornali e sovranisti: incubo di un giorno di principio inverno La Cir dei De Benedetti vende il 43,7% di Gedi alla Exor degli Agnelli: perché ora? Ora, nel mezzo dello scontro tra la destra ‘a-democratica’ all’attacco dell’Europa e la sinistra alla ricerca di se stessa e sempre in difesa. Qualche domanda al limite dell’assurdo giusto per provare a venirne a capo
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L’Europa se assomiglia ad uno Stato rischia di diventare la palla al piede ultima ai grandi progetti industriali di una enorme multinazionale come l’ex gruppo FIAT, liberatosi dell’Italia, scalcinante verso gli USA, sempre più al di sopra degli Stati

Bangladesh in rivolta: la ex Premier Khaleda Zia condannata a cinque anni di carcere Scena politica rivoluzionata, per accuse di corruzione la ex Premier e suo figlio condannati al carcere. Di fatto, le opposizioni del Paese vengono zittite a colpi di Magistratura
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Sheikh Hasina e Khaleda Zia, entrambe considerate leader delle proprie compagini politiche, conducono da anni una lunga battaglia condotta reciprocamente senza esclusione di colpi e tutto questo scenario, frastagliato, nervoso e confuso, è figlio di questo contrasto mai sopito tra le due rivali politiche

Tra legge elettorale, politici della quiz generation e consumatori È normale che la legge elettorale sia un algoritmo per garantire qualcuno? È possibile non avere in politica un manipolo di yes man?
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Siamo alle prese con un deficit politico spaventoso; il processo lo ha attivato finanza e multinazionali. E il marketing. L’individuo ridotto a consumare, lascia la prateria ai convitati di pietra per prendersi tutto. Ma la colpa di chi è?

Investire in Africa: c’è ancora spazio per gli USA? Come gli Stati Uniti dovrebbero agire in Africa per uscire dall’ombra della Cina: il report di Aubrey Hruby dell’Atlantic Council
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«La strategia americana dovrebbe, quindi, focalizzarsi sull’esplorazione di aree di vantaggio competitivo per creare lavoro a livello interno e promuovere stabilità e sicurezza nel mercato africano attraverso uno sviluppo di tipo economico», scrive la Hruby. «Vincere nel mercato globale del futuro significherà cedere un po’ del terreno di battaglia a giocatori più adatti a focalizzarsi su parti dell’arena in cui il successo è probabile».