Navigazione: memoria

Libano: un anno dall’esplosione di Beirut, cosa non si sa? Più di 230 anime perirono nella devastante distruzione che fece letteralmente saltare in aria la capitale che è irriconoscibile e piena di sofferenza. Il 4 agosto è quindi un giorno di lutto, ma anche di rinascita per il popolo libanese, non per i politici
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Fare un passo indietro e guardare a questo mega movimento che è stato creato dai libanesi, locali e internazionali, dà speranza. In una nazione così settaria e divisa, le persone trovano sempre un modo per sorprendere e superare ogni sfida.

Te la do io l’America, quella del Grande Equivoco La reale natura del popolo americano? grande, profonda ignoranza a tutti livelli degli elementi fondanti di ogni vera società e di ogni vera cultura: un passato, un senso della storia con annessa memoria, un senso o coscienza della complessità del mondo
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Profonda e sconcertante ignoranza della geografia e nessuna curiosità per capire realmente i Paesi del resto del mondo; assenza di un qualsiasi confronto con i Paesi loro confinanti, causa della loro totale mancanza di diplomazia

A Firenze il memoriale di Auschwitz Il percorso artistico nella storia delle Deportazioni e dello sterminio, prodotto dell’impegno civile di istituzioni e cittadini, raccoglie il monito di Primo Levi affinché il “frutto orrendo dell’odio non dia nuovi semi“
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«Un Memorial del genere mancava in Italia, ed è importante non solo per gli aspetti emotivi che ci fa vivere, ma per il fatto che racconta ciò che è accaduto, come è accaduto, anche con il consenso della popolazione».

Quel progressismo omeopatico che accarezza gli istinti L'inerzia risucchia il progressismo italiano verso un punto preciso che si chiama neutralità: è l’attuale orientamento dell’area progressista
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Se non facciamo costantemente memoria, la storia si impasta in un grumo indistinto di avvenimenti, tutti dello stesso sapore, la via più diretta per arrivare alla neutralità, paralizzando l’elettore, che si chiederà perché dovrebbe impegnarsi a scegliere la sinistra piuttosto che la destra