Navigazione: Mediterraneo

Clima, ecco le specie che rischiano di più nel Mediterraneo Lo studio del Wwf condotto insieme all'università britannica dell'East Anglia e all'australiana James Cook University
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Un aumento di 2 gradi centigradi della temperatura globale, il massimo consentito dall’accordo di Parigi sul clima, metterebbe a rischio quasi il 30% della maggior parte dei gruppi di specie analizzate. Con un aumento di 4,5 gradi, sparirebbe invece metà della biodiversità del Mediterraneo

Italia – Turchia: ENI gas, un patrimonio italiano ed europeo «Nel Mediterraneo, gioca un ruolo di leadership che è funzionale agli interessi nazionali, ma anche europei»
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In sostanza, nel bacino del Mediterraneo orientale – che comprende Libano, Egitto, Israele e Cipro – ENI è un player fondamentale soprattutto dopo la scoperta di Zohr. Anche a Cipro, dove ha investito tra i blocchi più importanti, ha fatto questa recente scoperta nel pozzo Calypso 1.

Immigrazione, quel fallimento della sinistra che viene da lontano L' intervista ad Agostino Spataro, giornalista, già parlamentare del PCI  per tre legislature, autore del libro ‘Immigrazione - La moderna schiavitù’
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Un grande partito di sinistra qual’era il Pci di Enrico Berlinguer affrontò il problema dell’immigrazione (allora incipiente) con una visione e con proposte politiche e legislative basate sulla legalità e sulla solidarietà.

Finalmente l’Africa unita del trasporto aereo Le aviolinee eleggibili potranno operare con una progressiva liberalizzazione dell'accesso al mercato
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La concorrenza promessa sarà libera e non pilotata dalle solite potenze occidentali che, detenendo il quasi monopolio delle produzioni aeronautiche, hanno ancora il potere di distorcere la competizione lineare con soluzioni contrattuali e di favore che qualche imprenditore non ancora esperto potrebbe subire?

Russia: Mediterraneo nel mirino Dalla Siria al Marocco, passando per Egitto e Libia, Mosca allaccia legami con la sponda meridionale dell’ex “mare nostrum”
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D’altra parte, Putin e i suoi ci tengono apparentemente molto a conservare un approdo nell’ex mare nostrum, e non solo, con ogni probabilità, sulla sua costa orientale, mentre anche Tartus, data l’immutabile imprevedibilità degli sviluppi in una regione come il Medio Oriente, merita nonostante tutto un’alternativa.

Sicurezza ‘allargata’ nel Mediterraneo: l’Italia al centro dell’Iniziativa ‘5+5’ La cooperazione Nord-Sud con gli Stati dell'area maghrebina. Rapporti consolidati e debolezze strutturali nel tempo del ‘Nuovo Terrorismo Insurrezionale’. Prospettive per il 2018
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Malta, Algeria, Tunisia, Libia, Marocco, Mauritania, Portogallo, Spagna, Francia, Italia: ecco i Paesi dell’ Iniziativa ‘5+5’, riuniti dal 2004 in ‘formato Difesa’, nell’intento dichiarato di aumentare lo scambio di informazioni ed esperienze e la fiducia cooperativa al servizio della Sicurezza nel Mediterraneo occidentale.

Libia: UE ed Italia schiacciate tra Diritto e Real-Politik Dall'ONU arriva la condanna dei trattati sui migranti tra Tripoli e Bruxelles
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Se i Paesi dell’Europa centro-orientale, hanno potuto chiudere le proprie frontiere esterne, la cosa risulta impossibile per Spagna, Grecia ed Italia; inoltre, il rifiuto ostinato dei ricollocamenti fa sì che non ci sia una valvola di sfogo alla pressione esercitata dalla massa di disperati che approdano sulle coste meridionali europee