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Serve rilanciare -con 'rischio calcolato'- più cultura della spiegazione
Luca, Vittorio, Antonio. Gli italiani riscoprono le istituzioni nella loro vita Morti drammatiche e con tratti ancora non chiariti. Ma, coincidenti simbolicamente con la svolta politico-istituzionale. Anche per questo con il rispetto della gente

Lo spazio mediatico in questi casi risente dei sentimenti percepiti nell’opinione pubblica. Vicende raccontate e dettagliate anche per una scossa civile che costituisce la ‘notizia’ culturale e sociale di questi eventi

Election day: vince il Paese impaurito che ridimensiona la sua voce critica Il coronavirus ha gettato la sua ombra sulle consultazioni, premiando chi ha governato, non chi ha fatto opposizione

Chi ha creduto che il NO fosse una voce della ragione e un collante dello spirito critico fa i conti con un Paese in cui questo ‘spirito’ è minoranza. La maggioranza dei cittadini delega, prende i bonus e le camomille

Le sardine sono la tosse, i politici sono il fumo La loro è la rivoluzione per mandare a casa i mentecatti che siedono nelle istituzioni, il contrario del populismo, non vogliono ‘fare’ politica, essere un partito, vogliono ‘buona politica’, vogliono risanare partiti e istituzioni. Sarà una lotta furibonda
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‘Abbattere’ gente come Matteo Salvini, Luigi Di Maio, Beppe Grillo, Matteo Renzi, Andrea Marcucci, Lorenzo Guerini, Nicola Zingaretti, non sarà facile perché loro sono il fumo e lo strumento grazie al quale c’è il fumo. Sono la causa del fumo e della tosse

Vecchio, si, con quello che hai da dire …taci Meglio far votare quelli ai quali puoi raccontare balle. La frase di Grillo rivela qualcosa di profondo e enormemente pericoloso: il disprezzo per la democrazia, per le istituzioni della democrazia, per il Parlamento
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Meglio lasciare perdere e fare votare solo quelli più facilmente influenzabili, quelli ai quali puoi raccontare più facilmente balle, e non fare votare quelli che hanno visto che succede a far certe cose