Navigazione: Israele

L’interventismo in Medio Oriente e la narrativa occidentale bugiarda Uno studio che Quincy Institute for Responsible Statecraft rileva che non esiste un singolo attore interventista, ma un insieme di interventisti in competizione, e tutti, ad esclusione dell'Iran, sostenuti dagli Stati Uniti
di

C’è, nella regione, qualche Stato o blocco di Stati particolarmente destabilizzante? No, nemmeno l’odiatissimo Iran, il quale è stato interventista quanto le altre maggiori potenze della regione, e a tratti meno di queste. Nessuna della potenze ha mani pulite

Perché l’America può riportare a casa tutte le truppe dal Medio Oriente Un report del Quincy Institute, a firma di Eugene Gholz, spiega nei dettagli perchè l'America può e dovrebbe portare a casa tutte le truppe dal Medio Oriente. Una presenza inutile e perfino dannosa
di

«Se gli Stati Uniti sono effettivamente interessati a un Medio Oriente più stabile, devono rimuovere il loro peso dalla bilancia e consentire alla regione di ricalibrarsi secondo il suo effettivo equilibrio di potere multipolare»

Un ‘tuono’ su Israele: Ra’am, l’opportunità storica per i palestinesi israeliani Il governo Bennet-Lapid segna un cambiamento storico: l'accettazione dei partiti arabi nella politica israeliana e il riconoscimento dei partiti politici arabi come partner legittimi nella politica e nella condivisione del potere in Israele
di

Mansour Abbas ha proposto di cambiare il modo in cui i partiti arabi trattano i partiti ebraici e la politica in Israele, e Ra’am ha portato a termine con successo il piano strategico di Abbas, quello di essere il primo leader del partito arabo ad aderire a un governo israeliano

Israele: ‘Il governo Bennett per il salvataggio della destra’ Il suo obiettivo principale è sollevare la destra dai fardelli posti da Netanyahu, senza superare il suo programma, mantenendo potere e status quo. Così spiega in questa intervista Mudar Kassis, illustrando l'ottica palestinese
di

Israele è attualmente considerato da molti analisti uno Stato proto-fascista. Non ci può essere un forte campo progressista in Israele finché gli israeliani sentono il bisogno di unirsi contro un nemico esterno, e il nemico esisterà finché Israele sarà uno Stato espansionista.

Israele: Lapid-Bennett provano cambiare 'l'atmosfera'
Israele: Lapid-Bennett provano cambiare ‘l’atmosfera’ Yair Lapid ha annunciato la formazione del nuovo governo, quello che dovrebbe 'riparare' la Nazione, mandando a casa Netanyahu. Naftali Bennett Primo Ministro di un governo di 8 partiti. Tra 12 giorni la prova della fiducia
di

Il sostegno arabo a questo governo, unitamente alla partecipazione dei partiti di sinistra, indizio della potenzialità di questo fragile governo di mettere le basi per sanare il Paese, e nello specifico la frattura arabo-ebraica di Israele

1 2 3 45