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Natale, quando arriva è già terrorismo Il rischio di una recrudescenza delle violenze commesse dai seguaci dell’IS o di Al Qaeda è concreto. Ma la strategia si è evoluta
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Di fatto le feste natalizie sono un momento in cui la sicurezza deve tenere alto il suo livello di attenzione perché se è vero che le organizzazioni terroristiche prediligono attentati più complessi, da porre in essere in periodi meno attenzionati, è altrettanto vero che i lupi solitari o cani sciolti non sono soliti seguire questa logica

Raqqa: fine dello Stato Islamico, ritorno all’Islamic State of Iraq and the Levant La presa della ora ex capitale della Siria dello Stato Islamico segna la fine dello ‘Stato’, ma la sua ideologia potrebbe destabilizzare la regione per molti anni a venire
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La dichiarazione di istituzione del Califfato è un colpo mortale all’accordo Sykes-Picot, ha tentato di incidere sulla storia del Medio Oriente e riscrivere la mappa del Medio Oriente, e con questa riscrittura faremo i conti per molti anni

Nizza: la strage un anno dopo
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84 persone morte, 450 feriti, l’ingresso sulla scena europea del ‘terrorismo veicolare’, per mano di un ‘lupo solitario’ che “probabilmente non ha mai incontrato nessun uomo dello Stato Islamico, ma non ne ha avuto bisogno: ha raccolto il messaggio seduto davanti a un computer”.

Dopo Mosul è la volta di Raqqa
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Militari americani sono entrati nel cuore della città siriana di Raqqa, l’ultima roccaforte dello Stato Islamico (Is) in Siria. Lo ha detto ieri un portavoce dell’Esercito…

Chi ci sarà dopo Al Baghdadi?
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Si parlerebbe di due ufficiali appartenenti in passato all’esercito iracheno sotto la dittatura di Saddam Hussein: Iyad al-Obaidi e Ayad al-Jumaili. Gli esperti, comunque, affermano di non avere ancora chiaro chi potrà essere concretamente il successore

Estremo Oriente: lo Stato Islamico avanza?
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L’obiettivo finale è lo stesso, stabilire un Califfato e un territorio su cui far rispettare la Sharia, però, non è un gruppo direttamente controllato, né direttamente amministrato dalla leadership dello Stato Islamico. Il Sud-est asiatico, oggi, rappresenta un nuovo mercato per il radicalismo islamico, qualcosa che non si era visto prima e che garantisce un bacino per il reclutamento, nonché, una potenzialmente una via di fuga.

Stato Islamico: e ora cosa accadrà?
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Quando lo Stato Islamico, sarà ‘debellato’ dal territorio e dovrà rinunciare all’idea di controllare un territorio, sarà interessante vedere cosa succederà alla coalizione. Questo perché l’unico attore che tiene un po’ insieme le varie parti è proprio il nemico comune, quindi, una volta tolto questo, bisognerà vedere. Poi l’insistenza nel parlare dello Stato Islamico in Siria, certe volte fa passare in secondo piano gruppi come Jabhat al-Nusra o Ahrar al-Sham che sono attori da una strategia più di lungo termine, più sofisticata e pragmatica.

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