Navigazione: elezioni

Messico: elezioni da mezzogiorno di fuoco per Obrador … e criminalità Domenica le più grandi elezioni nella storia del Paese, sia in termini di numero di seggi, in palio ce ne sono 21.000, che di potenziale ridistribuzione del potere politico. E in pista, ci sono anche i gruppi criminali
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La posta in gioco non potrebbe essere più alta per Obrador, che mira a ottenere i posti e i seggi di cui ha bisogno per realizzare la ‘quarta trasformazione’ promessa marcando a fuoco per anni le istituzioni del Paese

Nucleare iraniano: accordo vicino (forse) Nel quinto round di colloqui per il rientro degli USA nel JCPOA si starebbero trattando i dettagli e alta pare la probabilità che le due parti li definiscano e rilancino l'accordo nucleare prima del 18 giugno
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Un pezzo importante del partito di Biden sta lavorando per un ritorno all’accordo senza esitazioni, e la Casa Bianca sa che il primo passo per un ‘accordo migliore’ è proprio il rientro nel JCPOA

Spagna: Pablo è vivo! Podemos si vedrà Podemos, dall'emergere alla Complutense, fino al ritorno alle origini che lo attende dopo l'abbandono del suo leader, quel Pablo Iglesias sul quale si appuntano aspettative e domande che attendono risposte. Intervista con Jorge Resina, docente di Scienze Politiche nella famosa Università che ha plasmato i fondatori del partito
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“Che Iglesias abbandoni la prima linea di politica istituzionale non significa che abbandoni la politica. La grande domanda è quale sarà il suo rapporto con il partito che ha fondato”. “Podemos deve tornare alle origini, ora però le parole non serviranno, ci vorranno i fatti”