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Etiopia: il premio Nobel per la pace pronto a scatenare la guerra contro l’Egitto per le acque del Nilo L’Etiopia, approfittando della crisi politica e sociale egiziana, in questo decennio ha accelerato i lavori. Ormai la diga Grande Rinascita è quasi terminata, ma se non arriva la soluzione politica sarà guerra
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La diga Grande Rinascita ha una storia maledetta. Nessuna azienda estera ha voluto accettare la commessa, causa il disastroso impatto sulla popolazione e sull’ambiente in Etiopia, e rischi di guerra regionale. Nessuna, eccetto l’italiana Salini Impreglio

Libia: una guerra di business da non perdere Almeno a Natale dovremmo essere tutti meno ipocriti e ammettere: la Guerra è un’occasione per tutti, tutti siamo contro, ma, alla fine, se guardiamo il nostro portafoglio è un bene. sul proseguo di business libici sia petroliferi che di ricostruzione post-guerra l’Italia trema
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Anche l’Italia ora si preoccupa del business, corre, dopo l’assenza di questi ultimi anni cerca di rimanere o di inserirsi nuovamente nello scacchiere libico, ma la Libia ci risponde che ‘ringrazia, ma non è il caso

Stati Uniti: cannabis, più le leggi sono restrittive più aumenta la corruzione Rassegna stampa della canapa nelle testate estere, dal 16 al 20 dicembre 2019
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Lo dicono anche le cifre ufficiali e gli studi condotti in materia. Una materia che oggi, a distanza di un anno dalla legalizzazione introdotta persino con l’endorsement del Presidente USA, Donald Trump, parla chiaro anche sul rapporto inversamente proporzionale tra leggi restrittive sulla cannabis e il livello di corruzione.

Nicaragua, il pugno duro di Ortega Dopo le proteste dei mesi scorsi, ecco la svolta autoritaria del Governo presieduto da Daniel Ortega, ne parliamo con i giornalisti Carla Pravisani e Maurizio Campisi che seguono le vicende del Paese dal Sud America
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Il comportamento di Ortega è quello di un dittatore, ha privato i nicaraguensi dei diritti e delle libertà fondamentali”, “il regime è tenace, non è in salute, ma poggia su basi solide, frutto di anni di indottrinamento e di proselitismo”