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Filippine e Kuwait ai ferri corti Motivo del contendere le lesioni dei diritti umani e dei lavoratori filippini che lavorano nello Stato del Golfo. Il Presidente filippino Duterte interrompe le relazioni diplomatiche tra i due Paesi
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l Presidente filippino Rodrigo Duterte, dopo un recente orribile caso di cronaca nera relativo ad una domestica filippina uccisa in Kuwait il cui cadavere è stato trovato in un frigorifero, rompe gli indugi, interrompe le relazioni diplomatiche col Kuwait, lo accusa di ledere i diritti umani e dei lavoratori di origine filippina ed invita questi ultimi a tornare a casa oppure a cercarsi un lavoro in Nazioni “amiche” come recentemente è diventata la Cina

Ecco ‘Fastest Shed’, un veicolo da record Ha raggiunto gli oltre 160 chilometri orari (fino a toccare i 168) su una spiaggia del Galles
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Nicks ha detto che è stato un onore aver raggiunto il suo obiettivo a Pendine Sands, luogo di corse automobilistiche mitiche fin dagli anni ’20: tra pochi giorni,  “Fastest Shed”  parteciperà all’ evento Top Speed ​​and Wheelie in Inghilterra, cercando di battere il record su un asfalto.

ONU: aiuti internazionali per le vittime della guerra in Sud Sudan Le Nazioni Unite si appellano alla comunità internazionale per il Sud Sudan
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La crisi umanitaria nel Sud Sudan continua ad intensificarsi. A seguito degli effetti aggravanti della violenza diffusa e dell’insicurezza e del deterioramento dell’economia, 7 milioni di persone – più di una su due in tutto il paese – avranno bisogno di assistenza umanitaria nel 2018. Questa la previsione assai preoccupante. Quasi 4,3 milioni di persone – una su tre nel Sud Sudan – sono sfollate, tra cui oltre 1,76 milioni di sfollati interni e circa 2,5 milioni nei paesi limitrofi. Gli sfollati sono più vulnerabili alle minacce alla loro sicurezza, salute e mezzi di sussistenza.

La rabbia di Israele e Palestina dopo la riunione dell’ONU Il Consiglio di Sicurezza dell'ONU si riunisce dopo gli scontri a Gaza
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L’alto numero di vittime ha fatto rivivere le critiche internazionali sull’uso di forza letale da parte di Israele contro manifestanti disarmati. I gruppi per i diritti umani hanno affermato che gli ordini israeliani di fuoco aperto sono illegali secondo il diritto umanitario internazionale. I militari israeliani, dal loro lato, dicono di stare difendendo il proprio confine e accusano Hamas di usare le proteste come copertura per gli attacchi al confine.