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Bolloré: resterà monopolista nelle ex colonie africane con l’ ok dell’Eliseo Giustizia a parte: il Gruppo rimarrà in auge fin quando durerà il dominio coloniale della FranceAfrique
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La multinazionale francese “Grouppe Bolloré”, fondata nel 1822 e specializzata in Trasporti e Logistica portuale e aeroportuale, è il simbolo per eccellenza dell’Imperialismo economico francese assieme alla multinazionale dell’energia atomica AREVA. In Africa controlla i principali porti commerciali in Guinea Conakry, Togo, Camerun, Gabon, influenzando la vita economica di questi Paesi africani francofoni che di fatto hanno ottenuto negli anni Sessanta una indipendenza formale ma strettamente controllati dalla Cellula Africana dell’Eliseo, nota come FranceAfrique.
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Retail: quali saranno le sfide del futuro per affrontare i competitor dell’e-commerce? Ne parliamo con Samuele Fraternali, ricercatore senior dell’Osservatorio e-commerce B2C del Politecnico di Milano.
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L’e-commerce B2C è sempre più un fenomeno imprescindibile sia nel commercio italiano sia in quello globale. Pertanto,  le imprese tradizionali non possono stare a guardare ciò che le grandi imprese online propongono riguardo all’e-commerce B2C

Immigrazione e sicurezza: e se Trump avesse torto? E' davvero efficace la ‘migration policy’ di Trump? Ne parliamo con David Bier, analista del Cato Institute
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Trump continua con l’idea del controllo «estremo» nei confronti di immigrati e viaggiatori stranieri, convinto che, a causare gli atti terroristici, siano stati proprio i fallimenti nel controllo di determinati soggetti ‘ad alto rischio’. Ma i dati dimostrano esattamente il contrario. Ce lo conferma David Bier, analista del Cato Institute.

Il ministro degli esteri dell’Iran inizia il tour per salvare l’accordo sul nucleare Zarif in Cina. Dopo, sarà la volta del viaggio verso la Russia e poi verso l'Europa.
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Gli Stati Uniti sono in gran parte isolati sulla decisione del presidente Donald Trump di ritirarsi dall’accordo nucleare iraniano. La maggioranza dei paesi, infatti, ha dichiarato che l’accordo dovrebbe continuare. Gli unici sostenitori di Washington nel porre fine all’accordo sono Israele e l’Arabia Saudita. Gli Stati Uniti hanno anche minacciato sanzioni per le società che fanno affari con l’Iran.

Evitare la guerra commerciale: il dialogo tra Cina e Stati Uniti continua Il Vice Premier cinese Liu He presto a Washington per discutere con la squadra di Trump
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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha minacciato tariffe per un totale di 150 miliardi di dollari per i beni cinesi. Nella prossima entrante, l’Ufficio del Rappresentante commerciale statunitense, inoltre, terrà tre giorni di audizioni pubbliche sulle tariffe proposte. Il dialogo tra Cina e Usa continua.