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Stati Uniti: legalizzazione cannabis al centro della corsa per le presidenziali Rassegna Stampa della canapa nelle testate estere, dall’8 al 12 aprile 2019
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Nell’arco della settimana corrente, è venuto a mancare l’appoggio di uno dei senatori USA ritenuto tra i “padri fondatori” della legalizzazione della marijuana. La motivazione ufficiale per il senatore Cory Booker è legata alla mancata copertura, in tema di uguaglianza di accesso ai Diritti, dei termini riguardanti le diseguaglianze razziali.

La Cina e le riforme verso il futuro L' intervista a Paolo De Nardis, docente ordinario di Sociologia presso Sapienza-Università di Roma e Presidente dell’Istituto di Studi Politici ‘S.Pio V’, e Alberto Bradanini, già Ambasciatore a Pechino e Presidente del Centro Studi sulla Cina Contemporanea.
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In Cina, lo scorso mese, si è concluso il Congresso Nazionale del Partito Comunista Cinese (PCC) durante il quale l’Assemblea nazionale del Popolo, l’organo legislativo cinese, ha formalizzato l’abolizione del limite di due mandati presidenziali per il Presidente

Italia: il Sud del Mediterraneo recupera centralità La missione italiana in Niger secondo le possibili declinazioni dell’ ‘interesse nazionale’. Intervista ad Arije Antinori, analista geopolitico e Coordinatore del Laboratorio ‘CRI.ME’ all’Università ‘La Sapienza’ di Roma
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In prospettiva strategica, si assiste a una volontà, da parte italiana, di recuperare la centralità nel Mediterraneo e in Africa, con tutte le criticità espresse dalla politica securitaria degli ultimi anni.

Arabia Saudita, sempre più verso un’industria locale della difesa L’Arabia Saudita potrebbe entro il 2030 localizzare il 50% della spesa militare. A spiegarci le dinamiche di tale scelta e a che punto si trova il regno saudita, Peter Wezeman, ricercatore presso il SIPRI, e A.E. consulente per la regione MENA in Arabia Saudita
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Tuttavia la decisione saudita non dovrebbe arrivare con sorpresa. L’Arabia Saudita non ha mai nascosto le sue ambizioni egemoniche in Medio Oriente, ambizioni che necessariamente passano da un miglioramento dell’Industria militare

Burundi – Ruanda: tensioni sui profughi Il portavoce del regime burundese, Philippe Nzobonariba, ha accusato Kigali di continuare a offrire rifugio ai movimenti ribelli
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Queste azioni costituiscono una grave violazione delle convenzioni internazionali in difesa dei rifugiati che anche il Ruanda ha sottoscritto. Queste convenzioni internazionali proibiscono di reclutare, addestrare e armare i rifugiati» afferma ai media regionali il portavoce Nzomoariba.