lunedì, Agosto 2

Sviluppo sostenibile futuro La Germania si propone di spiegare la sua esperienza nell’Unione Europea ai Paesi membri ASEAN e AEC

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Case mutui Bangkok

Bangkok – L’intera area ASEAN si prepara a quella sorta di upgrade definitivo che avverrà nel 2015 attraverso la più completa integrazione dei mercati interni. Uno dei temi caratterizzanti lo sviluppo locale è quello degli investimenti nelle energie rinnovabili e i processi educativi su tutto quello che rappresenta lo sviluppo sostenibile diventerà parte consustanziale della integrazione anche nei tempi a venire. Per questo la Germania si propone di mostrare la propria esperienza derivata dal contesto dell’Unione Europea in tali materie specifiche e lo fa attraverso il proprio Ambasciatore in Thailandia, Rolf Shulze , il quale si è espresso nella giornata di ieri.

«Una delle lezioni apprese dall’Unione Europea è che l’integrazione e la cooperazione internazionale più stretta sono parte di un processo che si sviluppa passo dopo passo. E’ un processo al quale non si giunge nell’arco di una notte. E’ un processo nel corso del quale si impara sempre qualcosa di nuovo mentre lo si fa ed è anche un prendere e dare», ha affermato l’Ambasciatore tedesco in Thailandia a proposito del processo di integrazione della Comunità Economica ASEAN AEC  che andrà a completamento il prossimo anno.

«In una regione come l’ASEAN o l’Unione Europea, è un po’ come in una famiglia, dove ci si deve arrangiare su degli interessi che risultino tali per tutti i componenti. Nessuna Nazione se ne può andare da sola per conto proprio e pensare che poiché siamo grandi e vaccinati, possiamo dire agli amici quale strada fare», ha aggiunto l’Ambasciatore.

Schulze ha spiegato che la cooperazione economica ed il commercio possono essere elementi utili come se fossero una strada principale per la stabilità della regione, così come si è visto anche nell’Unione Europea ma lo sviluppo regionale derivante dalla nascita della Comunità Economica ASEAN potrebbe non essere rapido.

«Alla fine del 2015 ci sarà uno spazio unico con movimento libero di beni, servizi, persone e finanze all’interno dell’ASEAN ma non sarà una specie di sviluppo tipo bing bang e non tutte le libertà saranno implementate in un colpo solo. Sarà piuttosto un continuo assestamento di varie categorie, esattamente la via che abbiamo conosciuto nell’Unione Europea dato che il gruppo CLMV (Cambogia, Laos, Myanmar e Vietnam) avrà bisogno di più tempo per adattarsi al nuovo spazio economico».

La Comunità Economica ASEAN AEC sarà una delle regioni a maggior tasso di sviluppo al Mondo, con una popolazione totale stimata in più di 600 milioni di abitanti. Si tratterà di uno sviluppo importante su scala internazionale non solo dal punto di vista economico e nel commercio ma anche dal punto di vista politico. L’Unione Europea vuole condividere con l’ASEAN le lezioni che ha imparato strada facendo, come ha affermato l’Ambasciatore tedesco in Thailandia nel suo discorso.

L’Ambasciatore tedesco ha anche sottolineato che tra le Nazioni europee, la Germania è stata il più grande contributore in termini di fondi a favore del Segretariato ASEAN a Jakarta. Recentemente la sua Nazione ha contribuito con un ulteriore stanziamento di 122 milioni di THB per i progetti di cooperazione Germania-Thailandia per la fase successiva di promozione di forme di economia a basso utilizzo di carbone e per la riduzione di emissioni gas-serra, un progetto che ha preso avvio nel 2009. L’ammontare messo a disposizione dal Governo tedesco per l’intero progetto ha raggiunto oggi il controvalore di 7 milioni di Euro (circa 288 milioni di THB) come parte della Iniziativa Climatica Internazionale.

 

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