mercoledì, Agosto 4

Susan B. Anthony, la suffragetta americana Svolse un ruolo cruciale nel movimento per l'emancipazione delle donne del XIX secolo

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Oggi si festeggia negli Usa la nascita di Susan B. Anthony, attivista e pioniera dei diritti civili statunitense, che svolse un ruolo cruciale nel movimento per l’emancipazione delle donne del XIX secolo.

Già quando divenne insegnante in una scuola di New Rochelle, iniziò con il suo attivismo, lottando per salari equivalenti a quelli degli insegnanti maschi, dal momento che gli uomini guadagnavano grosso modo quattro volte più delle donne per le stesse mansioni.

Susan B. Anthony partecipò alla convenzione dei diritti delle donne tenutasi nell’agosto 1848, due settimane dopo la storica Convenzione di Seneca Falls, e firmò la Dichiarazione dei Sentimenti della convenzione di Rochester. Poi, con il trasferimento a Rochester nel 1849, cominciò a prendere parte a convenzioni e raduni legati al movimento per la temperanza e anti-schiavista.

Il 1º gennaio 1868, Susan B. Anthony diede alle stampe il primo numero del settimanale ‘The Revolution‘, che mirava a promuovere il diritto al suffragio delle donne e degli afroamericani, ma si occupava anche di molti altri temi sociali.

Nel 1869 la Anthony fondò l’Associazione nazionale per il suffragio delle donne (National Women’s Suffrage Association, NWSA), che qualche anno dopo unì alla più conservatrice Associazione americana per il suffragio femminile (American Woman Suffrage Association, AWSA), creando l’Associazione nazionale americana per il suffragio femminile (National American Woman Suffrage Association, NAWSA).

La sua strategia era di unire il movimento suffragista ogni volta che fosse possibile e di concentrarsi poi strettamente sulla conquista del voto, rinviando temporaneamente altri sforzi collegati ai diritti delle donne, al fine di focalizzare l’attenzione su un’unica causa.

(video tratto dal canale Youtube di IBTimes UK)

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