mercoledì, Ottobre 27

Suruc: gravi notizie field_506ffb1d3dbe2

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Si aggrava il bilancio dell’attentato terroristico nella città turca di Suruc, vicino al confine con la Siria: almeno 31 le vittime e più di 100 i feriti, la maggior parte in condizioni critiche.

L’esplosione è avvenuta nei giardini di un centro culturale, dove si era riunito un gruppo di studenti che voleva partecipare alla ricostruzione di Kobane, la città curda oltre frontiera.

Da Cipro Nord, dove si trova in visita, il presidente turco Erdogan afferma “Abbiamo sempre detto che non c‘è posto per il terrorismo, in nessuna religione e in nessun Paese – afferma Erdogan – Abbiamo sempre sostenuto la necessità di una lotta internazionale contro il terrorismo e continuiamo a farlo”, rispondendo a quanti, dentro e fuori la Turchia, rimproverano ad Ankara un atteggiamento neutrale nei confronti dei jihadisti.

La strage, non ancora rivendicata, è difficile non leggervi la firma dell’Isil, tanto più dopo l’attacco quasi simultaneo avvenuto a Kobane e costato la vita a due miliziani curdi.

A Suruc, durante una manifestazione seguita alla strage terroristica, un uomo è stato fermato dalla polizia perché, secondo testimoni, in possesso di una bandiera del sedicente Stato Islamico e un sit-in di protesta si è svolto anche a Istanbul.

(tratto dalla sezione ‘Euro Tv’ del sito di ‘Euronews’)

 

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