lunedì, Giugno 21

Superare COP21: la salvaguardia degli animali field_506ffb1d3dbe2

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L’UE ha vietato gli esperimenti sugli animali nell’industria cosmetica, ruolo riconosciutole anche dall’‘Aktionsgemeinschaft Schweizer Tierversuchsgegner’ (‘AG STG’), prevedendone la soppressione a tappe e l’introduzione anche del divieto di commercializzare cosmetici testati sugli animali.

Tra l’altro alcuni animali ci forniscono prodotti basilari, come miele, latte,  carne. «La carne fa male al pianeta: dagli allevamenti il 20% dei gas serra» con questo slogan l’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA) ha aderito alla ‘Marcia Globale per il Clima’ svoltasi domenica 29 novembre a Roma. «Purtroppo la questione del consumo di carne e delle conseguenze che esso comporta, dal punto di vista del rilascio in atmosfera di gas serra, della deforestazione, della perdita di biodiversità, della sofferenza animale non è ancora entrata nell’agenda dei Governi», spiega la consigliera nazionale di ENPA Annamaria Procacci e aggiunge: «Se la Cop 21 non affronterà questo tema e non adotterà opportune contromisure, le decisioni che verranno prese in tale sede rischiano di perdere gran parte della propria efficacia nel contrasto ai cambiamenti climatici». La produzione di emissioni climalteranti non esclude una quota importante della produzione dell’industria della carne e incrementa le sostanze inquinanti che avvelenano la Terra. «Continuare a far finta di nulla equivale a compiere una scelta suicida che pregiudicherà il futuro del pianeta e di tutti i suoi abitanti, umani e non» conclude la consigliera nazionale della Protezione Animali.

Marina Durante è illustratrice naturalistica e artista: il suo amore per la natura, il disegno, la fotografia e lo sport l’hanno portata a misurare il mondo a grandi passi a caccia di immagini, che diventano da una parte fonte di ispirazione e dall’altra strumento fondamentale per studiare i dettagli scientifici di animali e piante. Così nasce la sua arte, la cui difficile missione è quella di emozionare e allo stesso tempo divulgare la vera grande bellezza della Terra.

Quanto il tema dell’accordo sull’ambiente e del clima proposto da COP21 si lega alla tematica della salvaguardia animale e quanto e perché ne rimane fuori?

Ritengo che il tema del clima sia di importanza fondamentale per il futuro del nostro pianeta ma il riscaldamento globale è solo uno tra i diversi fattori che mettono a rischio molte specie del mondo animale. Distruzione degli habitat, caccia indiscriminata, specie aliene, commercio illegale, bracconaggio, inquinamento…solo per citarne alcuni!

Come ha svolto tale tematica e problema animalista nelle ‘Durante Illustrations’ insieme a sua sorella gemella Annalisa?

Essere illustratrice e artista naturalistica implica un grandissimo e innato interesse per animali e ambiente. Io ho viaggiato privilegiando la scoperta di luoghi incontaminati durante lunghi trekking o esplorazioni subacquee, dove ho potuto osservare gli animali e avere spunti per le mie opere. Ogni nuova scoperta è per me fonte di stupore riguardo alla rara bellezza del mondo animale e vegetale e trovo straordinari i modelli che la natura offre a chi a la dipinge (o la fotografa).

Ritengo che l’artista naturalista abbia il difficile compito di commuovere ed emozionare, di riuscire a mostrare la grande bellezza della natura e di conseguenza l’importanza di salvaguardare animali, piante e ambienti.

A tal proposito ho partecipato a una interessante iniziativa italiana ‘Artists 4 rhino‘, dove diversi artisti hanno creato opere sul tema del rinoceronte. Buona parte degli introiti delle vendite viene devoluto a favore di questo grande mammifero che sta scomparendo a causa di un esponenziale aumento del bracconaggio, dovuto all’enorme richiesta della polvere del corno da parte del mercato orientale. La falsa credenza che questa polvere abbia effetti miracolosi sulla salute, addirittura anti-cancro, porterà all’estinzione del rinoceronte.

La mostra per ora è stata esposta in 2 sedi (a Genova e nel piacentino) e si stanno cercando altri luoghi dove poter continuare il tour espositivo.

Ho partecipato anche a un importante concorso inglese, ‘The Wildlife artist of the year’, promosso ogni anno dalla fondazione David Sheperd con l’intento di raccogliere fondi a favore di progetti di salvaguardia animale. Una delle mie opere è stata selezionata nel 2015 ed esposta a Londra insieme ad altri artisti internazionali.

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