giovedì, Dicembre 2

Summit ASEAN, la Cina ottiene un successo diplomatico Molti i Paesi che hanno dato sostegno al Governo di Pechino contro la sentenza del Tribunale ONU

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In Laos è in corso di svolgimento l’incontro tra alti funzionari di Stato asiatici: un summit cui partecipano i dieci membri dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN). Oltre al Ministro degli Esteri del Paese ospitante, è da segnalare la presenza di altri ministri di levatura, ossia quelli di Cina e Corea del Sud, Wang Yi e Yun Byung-Se. L’importanza riservata all’incontro è stata testimoniata dall’inaspettata apertura ai media, un gesto abbastanza raro in occasioni analoghe verificatesi in passato. Con ogni probabilità c’è l’intenzione, da parte dei vertici asiatici, di dare risalto alle risposte contro la sentenza del Tribunale dell’Aia ratificata al Governo della Cina, riguardo alla contesa sulle isole Paracel e Spratly (nel Mar Cinese Meridionale). L’opinione espressa dal Tribunale internazionale aveva infatti accolto la causa intentata dalle Filippine contro la Cina, sulla base di una presunta violazione della Convenzione ONU sul Diritto del Mare (UNCLOS).

Il summit ancora in corso a Vientiane, in Laos, è di notevole importanza diplomatica, proprio perché molti Stati partecipanti hanno espresso solidarietà alla posizione cinese (Laos, Cambogia). Il comunicato ufficiale che è stato diramato, non accenna tuttavia alla sentenza dell’Aja, per non cedere alle provocazioni della linea vicina al Governo degli Stati Uniti (le stesse Filippine e il Vietnam): un riferimento esplicito alla sentenza avrebbe infatti danneggiato l’immagine del Governo cinese nella vicenda. Wang Yi ha dichiarato che Cina «esprime grande apprezzamento per quanto dichiarato dai paesi dell’Asean, tra cui la Cambogia, per la tutela della giustizia sulla questione del Mar Cinese Meridionale. La Cina desidera applicare totalmente, insieme alla Cambogia, la Dichiarazione sulla condotta nel Mar Cinese Meridionale, in modo che i Paesi interessati siano in grado di risolvere le controversie attraverso il dialogo e le consultazioni, e che la Cina e l’ASEAN cooperino per la salvaguardia della pace e della stabilità regionale».

(video tratto dal canale Youtube di ‘Arirang News’)

 

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