venerdì, Maggio 7

Sulla soglia del grande mistero della Resurrezione

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Cosa c’è ancora davvero da studiare sulla Sindone?

Si potrebbero ripetere gli esami della stoffa e del sangue, condotti ormai quarant’anni fa. I loro risultati sono indiscutibili, ma con mezzi più moderni si potrebbero ricavare maggiori informazioni, ad esempio sul DNA. Anche dal lato storico si potrebbero cercare altre fonti per colmare le lacune di notizie di alcuni periodi. Ma soprattutto resta da svelare il grande mistero: come ha fatto il corpo che fu avvolto per poche ore in quel lenzuolo a imprimervi le sue sembianze che appaiono come un negativo fotografico? Nessun cadavere ha mai fatto qualcosa di simile e solo una potentissima radiazione luminosa sprigionatasi dal corpo potrebbe spiegare quell’impronta. Ma questo oltrepassa i limiti della scienza.

A che punto sono gli studi sulla Sindone e quale fase stanno vivendo?  Il momento di grande attivismo ci sembra essere alle spalle, è così?

Dopo il test radiocarbonico c’è stata una battuta d’arresto, sia da parte della Chiesa, contrariata dalla strumentalizzazione in chiave anticattolica dell’esito dell’esame, sia da parte degli altri scienziati che si fecero convincere da quel risultato e persero interesse verso ulteriori indagini. Chi conosce il valore della Sindone non ha però smesso di studiare e di portare avanti progetti di ricerca.

Quali sono gli studi più interessanti che si stanno portando avanti in questo momento?

Penso che in questo periodo gli studi più promettenti siano quelli storici, dato che per ora non si parla di nuovi prelievi e ricerche direttamente sul telo.

 E’ corretto dire che l’attenzione sulla Sindone si risveglia in occasione delle ostensioni e poi tutto torna nel cassetto sino alla prossima?

Certo, quando è prevista un’ostensione della Sindone i riflettori dei mass media si accendono e le notizie circolano di più; questo fa sembrare al grande pubblico che in alcuni periodi ci siano anche più studi. In realtà gli studi continuano incessantemente, nel silenzio dei laboratori e delle biblioteche.

Papa Francesco ha preso iniziative per lo studio della Sindone?

Per quanto ne so, Papa Francesco non ha preso iniziative per lo studio della Sindone e credo questo dipenda soprattutto da preoccupazioni più gravi e urgenti che la Chiesa ha in questo periodo.

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