sabato, novembre 17

Sudan, via le sanzioni degli Usa Una decisione 'in riconoscimento delle costanti positive azioni per mantenere una cessazione delle ostilità e collaborazione'

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Come previsto, gli Usa hanno deciso di revocare definitivamente le sanzioni economiche imposte al Sudan. L’annuncio, contenuto in un comunicato del Dipartimento di Stato americano era stato anticipato da indiscrezioni di stampa dei giorni scorsi.

Una decisione presa da Washington quella di togliere le sanzioni al Sudan decisa «in riconoscimento delle costanti positive azioni per mantenere una cessazione delle ostilità in aree di conflitto in Sudan, dell’aver migliorato l’accesso umanitario e mantenuto una cooperazione con gli Stati Uniti nell’affrontare conflitti regionali e la minaccia del terrorismo», si afferma nella nota.

Una revoca che arriverà ufficialmente il 12 ottobre e che mette fine a un embargo commerciale nei confronti del Sudan durato 20 anni. Già a gennaio ,a qualche settimana dall’addio ufficiale, era stato Barack Obama a decidere la revoca delle sanzioni temporaneamente, con revoca definitiva a luglio in caso di mancato intervento da parte del suo successore. L’attuale capo della Casa Bianca, Donald Trump, poco prima della scadenza aveva però concesso alla propria amministrazione altri tre mesi per prendere una decisione, entro il 13 ottobre. Ed ora l’ufficialità.

In realtà però il Sudan continua ad essere sotto osservazione da parte del dipartimento di Stato statunitense: da un lato il presidente Omar Al Bashir è accusato di genocidio (crimini di guerra) dalla Corte penale internazionale; dall’altro la minoranza cristiana, vessata, cerca di fuggire dal Paese. Tuttavia, gli Usa ritengono che la nazione abbia fatto ‘passi in avanti’ nella lotta al terrorismo in virtù della «continua collaborazione con l’intelligence statunitense».

Secondo i quotidiani Usa però ci sarebbero anche ragioni geopolitiche che motivano la decisione di Trump: Israele e Arabia Saudita hanno fatto pressioni su Washington affinché allentasse la morsa delle sanzioni così che il Sudan si allontani dall’Iran.

Soddisfatto l’Egitto, che per mezzo del portavoce del ministero degli Affari esteri Ahmed Abu Zeid ha fatto sapere che la decisione «contribuirà ad aumentare la stabilità e lo sviluppo in Sudan».

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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