sabato, Aprile 10

Sudan e la bellezza delle piramidi di Meroe

0

In quanti sono stati o sognano di andare in Egitto, a Giza, per vedere le celebri piramidi? In pochi però conoscono un sito archeologico simile ma di altrettanta straordinaria bellezza, situato a circa 2.100 km più a sud: le piramidi di Meroe, in Sudan.

Parliamo di quasi 200 tombe a forma di piramide, più piccole rispetto a quelle egiziane ma molto spettacolari, tanto che sono state inserite nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco nel 2011. Peccato però che rispetto al vicino, il Sudan non possa contare sullo stesso numero di turisti, vista la situazione del Paese, sotto costante pressione dei terroristi islamici.

Di certo c’è che il Sudan batte l’Egitto in quanto piramidi. Il Paese infatti è costellato da più di 200 piramidi riconosciute, mentre l’Egitto ne ha ‘solo’ 138. Quelle sudanesi, inoltre, non sono state costruite dagli Egizi, bensì dalle civiltà che popolavano la regione del Kush tra il 1070 a.C e il 350 d.C. Lo scopo delle piramidi però era lo stesso: ospitare la tomba dei Faraoni o di altri sovrani insieme a tutte le loro ricchezze. Per quanto riguarda i metodi di costruzione, invece, potrebbero esserci delle differenze non ancora pienamente chiare gli storici.

 

(video tratto dal canale Youtube della BBC)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.
End Comment -->