lunedì, Maggio 10

Sudafrica, tempi duri per Zuma

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Al centro di vicende giudiziarie e non solo, il presidente sudafricano Jacob Zuma continua ad essere bersagliato dalle polemiche in patria, soprattutto a causa delle vicende giudiziarie che lo vedono imputato per spese folli effettuate a beneficio personale con fondi pubblici e per importanti appalti concessi a diversi ‘amici’. E a soffrirne è non solo la politica sudafricana, al centro di alte polemiche, ma anche la situazione economica. Le principali agenzie di rating, da Moody’s a Fitch con eccezione di Standard&Poors, nelle prossime settimane declasseranno il rating sudafricano. A pesare soprattutto i mancati investimenti promessi dalla Cina: si è parlato di 60 miliardi di dollari, ma finora solo il 56% dei ‘prestiti’ annunciati effettivamente si sono materializzati.

Intanto a livello interno Zuma è pronto per una legge storica, dall’African National Congress (Anc) sin dal suo insediamento nel 1994. Il 27 maggio scorso il Parlamento sudafricano ha approvato un disegno di legge che consente allo Stato di espropriare per «interesse pubblico» (dietro corrispondenza di un compenso «giusto ed equo» determinato da un giudice) terreni di proprietà privata. Ovvio che ad essere colpiti sono soprattutto i bianchi e questo ovviamente ha alzato un nuovo polverone sul presidente Zuma. Andiamo a ripercorrere la storia del partito e del presidente.

 

(video tratto dal canale Youtube della BBC)

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