martedì, Settembre 28

Sudafrica: qui i 'diversi' sono i bianchi field_506ffb1d3dbe2

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foto tratta da 'White poverty in South Africa' di Finbarr O’Reilly per 'Reuters'

foto tratta da ‘White poverty in South Africa’ di Finbarr O’Reilly per ‘Reuters’

Johannesburg – Girando per il Sudafrica potrete trovare molte comunità di poveri. Sono bianchi, e dopo mesi e anni di tentativi in cerca di lavoro, resi inutili dal colore della loro pelle, si sono stabiliti in alcune aree, dove sopravvivono grazie all’elemosina e a lavori occasionali. Vedrete uomini e donne, abbronzati dal sole e piuttosto sporchi, stare tutto il giorno in piedi ai semafori, dove vendono penne e piccoli oggetti cercando di guadagnare abbastanza per sfamare le loro famiglie.

Quando in Sudafrica è stato realizzato un sistema di azioni positive (‘AA’, sistema di pari opportunità che prevede l’inserimento in tutti i livelli aziendali e organizzativi di una certa quota di persone di colore), i bianchi qualificati e specializzati hanno cominciato a essere scartati in favore dei lavoratori neri.

Nel 1994, il Sudafrica è stato dichiarato una democrazia, dove tutte le persone sono considerate uguali. Tuttavia, in un recente articolo, è stato detto che le professioni pubbliche sono riservate a persone di colore. Secondo un consulente del SA Institute of Race Relations (SAIRR), John Kane-Berman, che lo dice in una sua newsletter di questa settimana, i manager pubblici sono incoraggiati a mantenere i posti vacanti, piuttosto che affidarli a bianchi.
«In nome del cambiamento, i manager del settore pubblico sono stati fortemente incentivati a mantenere fuori i bianchi dai posti di lavoro, per motivi razziali e ideologici», dice Kane-Berman. «Meglio lasciare un posto vacante che assumere una persona», ha detto ancora, spiegando come vanno le cose.

Coronation Park è una bidonville di Krugersdorp, Sudafrica, dove la popolazione bianca è la maggioranza. I residenti sono frustrati da quello che vedono come ‘apartheid inverso‘. «Mi dispiace, è razzista», ha detto un residente. «Io non sono razzista, ma i neri vengono prima e i bianchi dopo» ha detto un pensionato residente nel quartiere. «E anche per i bianchi altamente qualificati non è facile avere una posizione lavorativa in Sud Africa».

Un’altra residente, Anne le Roux, ha detto che doveva vendere la sua casa dopo che il marito è morto e lei ha perso il suo lavoro di segretaria presso il Consiglio urbanistico cittadino, dove aveva lavorato per 26 anni. «Non mi hanno voluta tenere a causa della situazione politica», ha detto. «Adesso il colore della nostra pelle non è quello giusto in Sudafrica», dice Le Roux, facendo eco alla stessa denuncia di molti bianchi poveri.

L’area di Coronation Park era stata originariamente utilizzata dagli inglesi come campo di concentramento per gli Afrikaner durante la guerra anglo-boera, all’inizio del XX secolo. Ora è sede di circa 400 bianchi abusivi che vivono in tende e roulotte angusti e condividono un solo blocco comune di servizi igienici.

L’acqua è riscaldata e il cibo cucinato su falò all’aperto. Il Consiglio comunale ha tagliato l’elettricità al campo, non riuscendo a sfrattare gli occupanti bianchi. Il Consiglio avrebbe voluto sviluppare l’area come spazio di visione in wide-screen delle partite dei Mondiali di calcio.

Il Presidente sudafricano, Jacob Zuma, dopo aver visitato un altro campo abusivo bianco nei pressi della capitale, Pretoria, si è detto ‘scioccato e sorpreso‘. «Il gran numero di poveri neri non significa che dobbiamo ignorare la povertà dei bianchi, che diventa un tema imbarazzante del quale parlare», ha detto Zuma. Ha promesso ai residenti cibo, trasporti ed energia elettrica; sono passati alcuni, ma li aspettano ancora.

Un altro uomo critica le azioni positive considerandole responsabili della situazione. «Questo è l’unico Paese al mondo dove la maggioranza applica delle azioni positive», ha detto. «Le azioni positive si svolgono in America e in tutto il mondo, ma solo qui queste ‘azioni’ tutelano la maggioranza».

Secondo StatsSA, le stime demografiche a metà 2013 hanno registrato 4.602.400 bianchi in Sud Africa, e 42.284.100 neri  -sono il 79,8% della popolazione totale, quasi 10 volte il numero di bianchi. I meticci erano 4.766.200 (si qualificano anche loro come candidati per azioni positive), e gli indiani erano 1.329.300 (fino a poco tempo fa erano anche loro inseriti in AA). Così il numero totale dei cittadini qualificati per il sistema AA era di 48.379.600 nel 2013. E da allora il numero è cresciuto ancora.

C’è da stupirsi che così tante persone bianche siano emigrate verso altri Paesi (si tratta soprattutto di professionisti altamente qualificati), e che altri abbiano iniziato attività in proprio o siano diventati consulenti delle aziende che assumono candidati AA sottoqualificati?

Alla domanda perché così tanti settori governativi stanno avendo problemi Kane-Berman ha dichiarato che tutto ciò ha molto a che fare con il fatto che le nomine a posti pubblici sono molto spesso realizzate su basi razziali o sull’appartenenza politica al partito al Governo, e che le competenze e l’esperienza sono criteri secondari.

«I posti a volte restano vacanti, se il solo candidato disponibile è bianco. Vuol dire che le persone con esperienza, se sono bianche, escono dal servizio pubblico, perché gli viene negata una promozione o vengono incoraggiati ad andare in pensione anticipatamente».

Gli annunci di lavoro riportano chiaramente ‘AA’,  la società è alla ricerca di candidati solo neri e i bianchi non solo vengono allontanati, ma si dice apertamente che gli viene negata ogni possibilità, perché non sono neri.

Vi è anche un rifiuto di responsabilità a livello governativo, da parte dei politici al vertice del partito, piuttosto che da parte dell’elettorato, continua Kane-Berman. «Le persone che non riescono a fare il loro lavoro, o truffano lo Stato, sanno che possono farla franca», ha detto.

Il Sudafrica ha un sistema sanitario fatiscente e il numero delle malattie è in aumento, ha detto. «Ospedali e cliniche non funzionano da soli, sono gestiti da persone. Quando le cose vanno male, non è per caso (per via di incidenti) o per sfortuna. Questo è il risultato di decisioni prese o di azioni intraprese o meno, da parte di queste persone. È quindi logico dedurre che qualcosa non va con i criteri di nomina in queste strutture».

«Ancora una volta, è ragionevole dedurre che l’azione positiva e la distribuzione dei quadri nel servizio pubblico riassuma i problemi derivanti dall’arretratezza delle competenze nel Paese, e dall’incapacità di formare i professionisti del Governo», ha aggiunto.
La gestione sanitaria è in crisi, le infrastrutture e le attrezzature nelle strutture sanitarie in uno stato disperato, gli impianti nelle aree rurali affrontano terribili carenze, e quelli nelle aree urbane si trovano esposti a dura prova per la crescita demografica.

L’Institute of Race Relations (IRR) ha dichiarato che «le azioni positive uccidono i bambini». Nel report, si legge che le politiche basate sulla razza sono usate come un velo per nascondere la corruzione e l’incompetenza e molte comunità vulnerabili pagano per questo un prezzo mortale.
Si cita come esempio la morte di tre bambini nel comune di Bloemhof, a causa dell’acqua contaminata. «Bloemhof ‘ha perso la sua capacità di manutenere le fognature», dice l’istituto. «Le persone hanno bevuto dal rubinetto dell’acqua contaminata e tre bambini sono morti, mentre molti altri sono stati ricoverati in ospedale».
«Non c’è dubbio che i funzionari responsabili di queste morti siano stati incaricati, almeno in parte, tramite azioni positive su base di gara e che un nesso causale diretto esista, quindi, tra la politica e la morte».

Kane-Berman conclude che, «alcune persone stanno cominciando ad identificare l’assegnazione degli incarichi come un problema. Pochissime persone sono però disposte a riconoscere che le azioni positive sono parte del problema. I Sudafricani hanno bisogno di svegliarsi e considerare i tragici risultati delle politiche attuate in loro nome»

Così, mentre il futuro dei sudafricani neri sembra luminoso, il futuro per i bianchi sudafricani è incerto.

 

Traduzione di Valeria Noli @valeria_noli

 

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