domenica, Aprile 18

Su Encelado è possibile che ci sia vita?

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La Nasa ha appena lanciato un’ipotesi inquietante: «Nell’oceano di Encelado è possibile che ci sia vita»Un titolo piuttosto generico che forse sta attirando molta curiosità e parecchi preziosi click sui social. Vogliamo però sfatare ogni illazione che lascerebbe intendere questo annunzio. L’ente fondato il 29 luglio 1958 dal presidente degli Stati Uniti Dwight Eisenhower ha intercettato un oceano al di sotto dei ghiacci di uno dei satelliti naturali del pianeta Saturno, quattordicesimo in ordine di distanza e ha rilevato che le condizioni sono potenzialmente favorevoli per ospitare la vita. Non vi sono altre certezze.

La conferma tuttavia arriva grazie ai dati raccolti dalla sonda Cassini, che già nel 2005 aveva individuato la presenza di acqua nel polo meridionale del piccolo corpo celeste che ruota attorno al pianeta con gli anelli. La missione Cassini – lo ricordiamo – fu sviluppata in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea e con l’Agenzia Spaziale Italiana. Un gioiello della tecnologia che per la ricerca spaziale si affianca all’esplorazione umana sulla Luna e la realizzazione delle navette riutilizzabili Shuttle. Andando indietro con la memoria, al momento del lancio di Cassini i generatori atomici della sonda provocarono numerose polemiche da parte di ambientalisti che sottolineavano il rischio di contaminazione ambientale in caso di incidente. La questione si sgonfiò già al lancio, avvenuto il 15 ottobre 1997 dal John F. Kennedy Space Center a mezzo del Titan IVB Centaur che dimostrò la perfetta integrità del sistema.

Ma torniamo a Encelado, il sesto satellite naturale di Saturno per dimensioni, distante da noi un po’ più di un miliardo di km: fu scoperto il 28 agosto 1789 dal fisico e astronomo britannico William Herschel, ma solo negli anni Ottanta del secolo scorso, grazie alle sonde Voyager furono raccolti i primi dati che hanno imposto maggiori approfondimenti.

Le supposizioni degli scienziati oggi sono speculative. La presenza di acqua in associazione con l’attività geologica è considerata potenzialmente adatta per ospitare la vita. Quindi, niente enceladini colorati di verde o con la maglietta di qualche squadra di calcio, ma semplicemente la sensazione che lassù potrebbero esserci le condizioni favorevoli per ospitare la vita, perché sono stati individuati elementi compatibili con la sua presenza. Chi ci legge da tempo comprenderà lo scetticismo che ci impone una severa posizione scientifica.

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