martedì, Giugno 15

Studi confermano: Olimpiadi rischiose per il virus Zika field_506ffbaa4a8d4

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Sembra impensabile che le Olimpiadi in Brasile potrebbero essere spostate o annullate a causa del virus Zika. Eppure, Arthur Caplan, fondatore e direttore del Dipartimento di Etica Medica del NYU Langone Medical Center, ha detto che proseguire l’organizzazione dei Giochi in Brasile sarebbe irresponsabile, nonostante l’Organizzazione Mondiale della Sanità abbia dichiarato che i Giochi sono sicuri. Secondo gli ultimi dati, 91.387 casi di contagio sono stati registrati tra febbraio e l’inizio di aprile. Tuttavia l’OMS ha detto che il rischio sarà minore in inverno, quando la popolazione di zanzare diminuirà.
Insomma, il virus Zika non dà segni di cedimento in Sud America e alcuni esperti stanno cominciando a riconsiderare la sicurezza delle Olimpiadi di questa estate.

Amir Attaran, docente nelle facoltà di legge e medicina presso l’Università di Ottawa in Canada, ha pubblicato un articolo, in Harvard Public Health Review, che invita il Brasile ad annullare o rinviare i Giochi Olimpici: «l’infezione Zika è più pericolosa di quanto gli scienziati pensino». Mentre l’attenzione è stata focalizzata pesantemente sui difetti di nascita causati da Zika, Attaran dice che il virus può causare seri problemi negli adulti, come la sindrome di Guillain-Barré e infiammazioni del cervello e del midollo spinale. Ancora più importante, Attaran parla del fatto che le Olimpiadi potrebbero diffondere la malattia in tutto il mondo: «per diffondere la malattia basta un viaggiatore infetto. Gli atleti scelgono i rischi di Zika per se stessi, ma quando alcuni di loro tornano a casa infettati, i loro concittadini rischiano moltissimo».

Attaran non è l’unico che ha chiesto la cancellazione dei giochi. Nel mese di febbraio, Lee H. Igel e Arthur L. Caplan, della Divisione di Bioetica presso la New York University, hanno scritto per Forbes che era il caso di spostare o rinviare le Olimpiadi.

Del resto, non sarebbe il primo caso in cui le Olimpiadi potrebbero essere spostate: è accaduto per i Giochi invernali del 1976 a Denver, negli Stati Uniti, per via dei costi. I Giochi sono stati spostati in Austria, a Innsbruck. In ogni caso, il Comitato Olimpico Internazionale ha dichiarato di non avere alcuna intenzione di cambiare la sede dei giochi, secondo la BBC.

Intanto, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha anche rilasciato una dichiarazione consigliando ai partecipanti olimpici di essere cauti sull’esposizione a zanzare, ma gli avvisi sono stati emessi solo alle donne incinte, che sono state invitate a non andare in aree, tra cui Rio, dove il virus è fortemente presente.

(Video tratto dal canale Youtube: wochit news)

 

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