giovedì, Dicembre 9

Street food per il rilancio del Mercato di Livorno

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Il Mercato delle Vettovaglie di Livorno, meglio conosciuto dai livornesi come ‘mercato centrale’ o ‘mercato coperto’, ha sempre rappresentato per la città toscana un punto nevralgico per gli approvvigionamenti alimentari, appuntamento fisso quotidiano per tutta la settimana per chi è in cerca di freschezza e varietà di prodotti. Si trova in un’antica e imponente struttura collocata proprio in centro città. Si tratta del mercato coperto più grande d’Europa, seguito da quello famosissimo della Boqueria, a BarcellonaCostruito nel lontano 1894, venne aperto al pubblico con una capacità di oltre 200 botteghe ambulanti, col tempo entrate in pianta stabile nell’edificio.

Il fascino di questo luogo e della città marittima, è ricordato nei racconti di diversi scrittori. «E ‘una città piena di storie affascinanti, come quelle che si trovano dietro quelle incredibili pitture votive a Montenero. Penso anche che è una città che offre una vista davvero autentica dell’Italia, a differenza delle destinazioni turistiche di Firenze, Pisa, ecc. Un tour di Livorno attraverso i canali, Montenero, il mercato, una sosta per un Ponce, e un pasto in uno dei grandi ristoranti, ti offre una visione perfetta della vera Italia», scrive Peter Moore, noto scrittore di viaggi australiano affascinato da Livorno e nello specifico dal mercato coperto, dove è stato lo scorso dicembre e ha letto stralci del suo libro ‘Vroom with a View‘.

«Ero venuto in Italia sulle tracce della ‘dolce vita’, rigorosamente in bianco e nero, come l’avevo vista al cinema. Mastroianni figo e assente, le strade di san pietrine, di bar e trattorie. E le belle ragazze – è ovvio… Lo stile è a Milano, le trattorie a Roma, ma il brio e la forza vitale di tutti quei film l’ho trovata qui, a Livorno», sottolinea lo scrittore nel suo discorso al mercato.

Ma non solo le grandi penne passano e amano Livorno. «E’ il mercato con il tetto di metallo più grande d’Europa... E’ bellissimo», ci dice Fabio Baroncini, «Qui mia madre mi ci portava da piccolino, io sono innamorato di questo posto e un locale volevo quindi metterlo qua… e qui ora ci sono». Fabio Baroncini, membro dello staff del mercato delle Vettovaglie, ci racconta la sua idea per il mercato di Livorno, un progetto che vedrà la luce oggi -venerdì 12 Febbraio- e che accompagnerà i livornesi (e non solo) dalla colazione alla cena.

Una proposta di riqualificazione  -in un momento in cui, in Italia e non solo, tra gli addetti ai lavori è acceso il dibattito sul rilancio dei mercati coperti secondo percorsi innovativi-  che si fonda sul recupero di piatti tradizionali  rinnovati partendo dal concetto di street food. Una nuova zona ristoro che parte dalla riscoperta di concetti semplici come il chilometro zero, la genuinità e la vasta gamma di scelta a disposizione della clientela di prelibatezze pronte immediatamente da gustare.

 

Che significato ha il mercato coperto per Livorno e quale il suo futuro?

Il mercato coperto a Livorno è il centro culturale della gastronomia. E’ una galleria commerciale di artisti del gusto e di artigiani del gusto. Il futuro è legato ai clienti che sono sempre più interessati a una grande qualità ed avere un rapporto diretto con il consulente gastronomico.

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