martedì, Novembre 30

Strasburgo condanna, Bruxelles promuove

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Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan tirano un sospiro di sollievo con l’ok di Bruxelles in merito alla flessibilità fissata a 14miliardi: «Sono fiducioso che una deviazione significativa sarà evitata» annuncia Padoan ai commissari Ue Validis Dombrovskis e Serge in una lettera inviata in risposta a quella inviata in data odierna dai due rappresentanti sottolineando che: «l’impegno, compreso lo sforzo pianificato, preso dal Governo italiano nel recente programma di stabilità che si rifletterà nella legge di stabilità, per rispettare sostanzialmente le regole di bilancio 2017». Ma a guastare l’atmosfera di distensione portata dalla missiva-pacca sulla spalla arriva l’annuncio formale del processo avviato dalla corte di Strasburgo contro lo Stato Italiano accusato di non aver tutelato la vita e la salute di 182 cittadini dagli effetti malsani delle emissioni generate dall’ulva di Taranto.

Il Consiglio di Stato riammette alle elezioni amministrative le lista di FdI presentata a Milano a sostegno di Stefano Parisi e la lista dell’omonimo Fassina candidato di Sinistra Italiana per Roma, che soddisfatto commenta: «Noi siamo convinti ci siano tutte le condizioni per andare al ballottaggio» e aggiunge: « Non ci ritroviamo in nessun programma degli altri candidati in campo. E non abbiamo mai smesso di fare campagna elettorale. Mi ha colpito in questi giorni la domanda diffusa di sinistra. Noi siamo tornati in campo e continueremo con ancora più determinazione. Tanti amici e compagni che hanno una sofferenza vera nel Pd nonostante restano nel PD hanno scelto di votare per me». Il risultato è stato accolto positivamente anche da Roberto Giachetti, che, con un Tweet, auspica una possibile unione in vista di un ipotetico ballottaggio: «Contento per Stefano (Fassina, ndr) e i suoi elettori. Andiamo avanti, convinti che il popolo di centrosinistra sarà unito al ballottaggio». Prontamente il volto della nuova sinistra romana risponde: «Uno o ha una sensibilità sociale o non ce l’ha. Vedo difficile che chi ha sostenuto la buona scuola poi metta al centro gli asili nido, che chi ha fatto il pasdaran del Job’s Act poi faccia una lotta alle gare al massimo ribasso. Stiamo parlando di chi ha scelto lo slogan “Roma torna Roma” e noi a quella Roma non vogliamo tornare. Il modello Roma di cui parla Giachetti ha reso le periferie insostenibili. Abbiamo visioni città molto diverse». Vittoria anche per Giuseppe Sala che vede respingere dal tribunale del Tar di Milano il ricorso per ‘incadidabilita’ presentato dal Movimento cinque Stelle (M5S). 

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