domenica, Settembre 19

Strage di Dacca, gli autori ‘ricchi rampolli bengalesi’

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Nuova riunione del Consiglio Nato-Russia a breve. A confermarlo il segretario generale, Jens Stoltenberg, specificando che «la data e l’agenda non sono state ancora definite» ma che dovrebbe esserci dopo il vertice di venerdì e sabato prossimi a Varsavia dell’Alleanza Atlantica. Francia e Italia avevano proposto che la riunione si tenesse prima del vertice, ma alla fine Stoltenberg ha affermato: «L’importante è che si tenga». E ha confermato che si tratta di «un importante strumento» di dialogo politico e un modo per smorzare la tensione dopo settimane davvero difficili.

Tensione sulle alture del Golan. L’esercito israeliano ha colpito la scorsa notte due obiettivi dell’esercito siriano in risposta alla caduta nel territorio controllato da Israele di proiettili siriani vaganti, che per fortuna non hanno provocato vittime. L’esercito israeliano in un comunicato ha ribadito di non voler interferire nei combattimenti in Siria ma ha lanciato un avvertimento: basta a episodi che possano mettere in pericolo l’incolumità dei suoi civili nella zona.

In Turchia invece fermati ieri sera due presunti foreign fighters dell’Isis all’aeroporto Ataturk di Istanbul. L’arresto è scattato dopo una perquisizione al loro arrivo con un volo dall’Ucraina. Si tratta di due cittadini del Kirghizistan di 25 e 35 anni, uno dei quali anche con passaporto russo: la stessa area di provenienza dei kamikaze che avevano colpito lo scalo martedì. Trovati nei loro bagagli 3 tute mimetiche, 4 binocoli termici, 3 carte d’identità e 5 diversi certificati di nascita. Si teme che fossero arrivati per fornire documenti falsi ad aspiranti foreign fighters.

Grave attentato suicida stamane vicino al consolato degli Stati Uniti a Gedda, sulla costa occidentale dell’Arabia Saudita. Feriti due agenti della sicurezza, mentre morto l’attentatore che, secondo le prime ricostruzioni, si è fatto saltare in aria dentro un’auto quando gli agenti della sicurezza si sono avvicinati per un controllo. Il consolato Usa già nel 2004 era stato obiettivo di un attacco, che provocò la morte di nove persone. L’ambasciata americana in Arabia Saudita ha confermato che non ci sono feriti nello staff presente nel consolato e ha lanciato un avvertimento ai propri connazionali di fare attenzione negli spostamenti e a prendere precauzioni se si viaggia nel Paese.

Torna a far parlare la questione migranti. Un centinaio di africani sono stati arrestati sulle spiagge di Misurata in Libia pronti ad imbarcarsi verso l’Europa. Secondo il ‘The Libya Observer‘, tra i 97 migranti fermati ci sono anche 22 donne eritree. Intanto in Europa ritornano i controlli alle frontiere, in particolare in Polonia. La decisione è entrata in vigore da oggi fino al 2 di agosto, il tutto per prevenire eventuali atti di violenza o terrorismo in concomitanza con il vertice della Nato dell’8 e 9 luglio prossimi a Varsavia e durante la Giornata mondiale della gioventù alla fine del mese a Cracovia. A spiegare la decisione il ministro degli interni Mariusz Blaszczak: «Si tratta di procedure standard per garantire maggiore sicurezza durante i due importanti eventi». Inoltre per un mese saranno sospesi gli accordi con l’Ucraina e Russia (zona di Kaliningrado) sulla base dei quali gli abitanti delle regioni confinanti potevano attraversare più liberamente le frontiere.

Infine in Cina, dove è stato condannato all’ergastolo Ling Jihua, il capo dello staff dell’ex presidente cinese Hu Jintao. L’accusa a Linga, che durante la presidenza di Hu aveva guidato il general office del Partito Comunista, era quella di aver preso tangenti, oltre ad abuso di potere e l’aver ottenuto segreti di Stato.

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