lunedì, Maggio 10

Stephen Hawking, addio all’uomo della Teoria del Tutto L'annuncio della scomparsa del notissimo scienziato britannico è stata data dal portavoce della famiglia

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Si è spento all’età di 76 anni l’astrofisico Stephen Hawking. L’annuncio della scomparsa del notissimo scienziato britannico è stata data dal portavoce della famiglia. Una storia incredibile la sua, quella di una mente tra le più brillanti, che nel 1963 fu colpito da sclerosi laterale amiotrofica (Sla), una malattia degenerativa invalidante che lo costrinse all’immobilità ma che non gli impedì di diventare uno dei più grandi scienziati a livello mondiale.

A 21 anni gli diedero appena due di sopravvivenza e per due volte ha rischiato di morire: nel 1985 e nel 2009, per due gravi forme di polmonite. Ma Hawking ha lottato e battuto sempre la morte, ma soprattutto ha portato avanti le sue idee. A lui si deve la teoria cosmologica sull’inizio senza confini dell’universo (denominata stato di Hartle-Hawking) e la termodinamica dei buchi neri. Ma negli anni Hawking ha rivisto più volte le sue scoperte senza mai smettere di indagare i confini del’Universo.

E fino all’ultimo ha lanciato il suo messaggio: «Dobbiamo continuare ad andare nello Spazio per il futuro dell’umanità. Non penso che sopravvivremo altri 1000 anni senza fuggire dal nostro fragile pianeta».

«Il suo coraggio e la sua perseveranza, insieme al suo essere brillante e al suo umorismo, hanno ispirato persone in tutto il mondo», hanno scritto Lucy, Robert e Tim, i figli di Hawking. Ed è proprio così.

(video tratto dal canale Youtube di DD News)

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