domenica, Ottobre 17

Stati Uniti: Lindsey Vonn si rifiuta di rappresentare anche Donald Trump «Bene, spero di rappresentare il popolo degli Stati Uniti, non il presidente»

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«Voglio rappresentare bene il nostro Paese, non penso che al momento ci siano molte persone nel nostro governo che lo fanno (…) Bene, spero di rappresentare il popolo degli Stati Uniti, non il presidente».  Con questa frase, l‘ oro olimpico americano di sci, Lindsey Vonn, ha recentemente dichiarato all’ Indication Edge della CNN, a St. Mortiz, in Svizzera, dove partecipa a un evento di Coppa del Mondo per qualificarsi per la sua seconda Olimpiade, che intende rappresentare gli Stati Uniti, ma non l’attuale Presidente, Donald Trump, ai Giochi olimpici invernali del 2018 a PyeongChang in Corea del Sud e che non visiterà, qualora fosse invitata, la Casa Bianca.

Lindsay Vonn ha 33 anni e ha vinto l’ oro olimpico da discesista a Vancouver nel 2010. Da allora ha affrontato diversi infortuni: un’operazione al ginocchio nel 2013 che le ha fatto perdere le partite del 2014. Vonn ha annunciato che questo sarà l’ultimo ciclo olimpico a cui parteciperà. «Prendo le Olimpiadi molto seriamente e cosa significano e cosa rappresentano, cosa significa camminare sotto la nostra bandiera nella cerimonia di apertura» ha detto la Vonn.

Non è la prima atleta a rifiutarsi di andare, in caso di invito, alla Casa Bianca: lo avevano già fatto i Golden State Warriors per commemorare il loro campionato NBA a seguito della revoca  da parte di Trump dell’invito di Curry; e poi i New England Patriots.

(Video tratto dal canale Youtube IBTimes UK)

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