sabato, Settembre 18

Sri Lanka alle elezioni

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Bangkok – Siamo al rush finale, martedì si vota. I cieli della Perla dell’Oceano Indiano si sono visti affollare di promesse pre-elettorali e i candidati hanno espresso animatamente i loro punti di vista. In meno di una settimana l’elettorato dello Sri Lanka si è definitivamente ritrovato a dover votare per eleggere un Presidente che manterrà il suo ruolo per i prossimi sei anni. Si tratta –molto probabilmente- delle più importanti elezioni nello Sri Lanka del periodo post-Indipendenza ed una delle elezioni che meglio stabiliranno i contorni della Nazione come mai accaduto in precedenza. Nelle ultime ore il Forum del Venerdì ha fatto una chiamata generale ad ogni potenziale elettore, qualsiasi sia la propria appartenenza ideologica, affinché consideri con attenzione tutte le tematiche e le profonde questioni inerenti il voto. Si decide, in effetti, il futuro politico, sociale ed economico del Paese e di quelli che oggi sono anche in minore età e che si ritroveranno in poco tempo a dover cooperare alla conduzione della Nazione in una nuova era.

Mahinda Rajapaksa spera in un terzo mandato presidenziale, confidando nei vari legami che (accusano gli oppositori) ha annodato nepotisticamente in ogni dove. Inizialmente era stato salutato come il Padre della Patria all’indomani della vittoria militare sulle cosiddette Tigri Tamil  che avevano insanguinato il Paese per 26 anni in una guerra che nessuno avrebbe immaginato potesse mai aver fine. Ma dopo è stato solo un lungo susseguirsi di carcerazioni degli oppositori, di bavagli ai media. E di tanti affari condotti a livello internazionale ma –nella gran parte dei casi- a favore della sua ben estesa famiglia. Accanto, nella campagna elettorale, ha voluto avere i più famosi attori di Bollywood, tanto cari al popolo in stile “panem et circenses”.

Dall’altra parte, il suo oppositore politico attuale, Maithripala Sirisena, proviene dalle classi agricole del Paese, in precedenza facente parte dello stesso partito di Mahinda Rajapaksa ma dal quale si è scisso giocando la sua immagine autorevole tutta per sé e distanziandosi sempre dal suo ex collega di partito. Il suo nome non è stato fatto facilmente, vi sono state lunghe analisi e discussioni prima che la estesa opposizione, ancorché variegata, all’attuale Presidente uscente Mahinda Rajapaksa, decidesse in suo favore giocando il tutto per tutto con tanto di patti interni di ampio sapore elettorale.

Le defezioni sono all’ordine del giorno nella scena politica locale, questo non ha sorpreso nessuno veramente. Ma recentemente, quasi tutte le defezioni politiche cui si è assistito, sono avvenute all’interno del partito di Mahinda Rajapaksa. Ed è questa la vera novità ed il messaggio più chiaro che è stato a lungo lanciato all’elettorato: “Se conosci Mahinda Rajapaksa lo eviti”.

I sondaggi sono incerti fino all’ultimo momento, ma il vecchio Presidente ora appare stanco e tirato, sente che può perdere nonostante si sia “aggiustato” tutto quel che poteva intorno a sé, pur di mantenere la sua poltrona presidenziale.

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