mercoledì, Aprile 21

Spotify chiude in rosso ma con ricavi in crescita field_506ffb1d3dbe2

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La piattaforma di musica in streaming che vanta il maggior numero di utenti paganti, (se ne calcolano 30 milioni), nonostante una crescita dell’80% dei ricavi, per un totale di un miliardo e 945 milioni di euro, ha chiuso il 2015 con una perdita netta di 173 milioni. Secondo i vertici, questo è il risultato degli sforzi di espansione e degli investimenti nello sviluppo prodotti.

L’azienda svedese, con sede legale in Lussemburgo, è la principale concorrente di Apple Music e nell’ultimo anno ha quasi raddoppiato il suo fatturato (passando da 1,3 miliardi di dollari al record di 2,18 miliardi). Tuttavia, il 90% di questi risultati viene da una piccola parte di utenti: quelli che hanno sottoscritto un abbonamento alla piattaforma. Soltanto il 10% dei fatturati proviene dai 60 milioni utenti che ascoltano musica senza pagare. Ciò mostra che esiste uno squilibrio troppo forte tra utenti paganti e non. Uno squilibrio troppo rischioso per la società, anche se i manager di Spotify non sembrano affatto preoccupati. Ciò dipende dal fatto che la rivale Apple Music, col suo modello esclusivamente a pagamento, dal canto suo non ha raggiunto guadagni considerevoli. Spotify punta a rimanere in vetta, facendo leva sulla combinazione di due modelli di business: la gratuità e gli abbonamenti.

(Video tratto dal canale Youtube: euronews)

 

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