venerdì, Maggio 7

Spese militari: Usa e Cina dominano la scena

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Se il 2016 era stata l’annata degli aumenti record nelle spese militari, il 2017 non sarà da meno. L’annuncio di Donald Trump sembra aver dato il via all’ennesimo balzo in alto dei costi per la difesa. «Tenere lontani i terroristi» e garantire «sicurezza pubblica», ha detto il presidente Usa, ma i costi in casa americana sono già esorbitanti. A dirlo è l’ultimo rapporto annuale ‘Jane’s’ redatto da IHS Markit, secondo cui lo scorso anno nel mondo sono stati spesi 1.570 miliardi di dollari in campo militare.

In testa a questa classifica ci sono proprio gli Usa con 622 miliardi di dollari, pari al 40% della spesa militare mondiale. In totale dall’11 settembre, Washington ha speso oltre 9.350 miliardi di dollari nella difesa. E per il 2017 ci saranno 52 miliardi in più, come annunciato da Trump. Alle sue spalle la Cina, stabile con 191 miliardi. Ma si teme che le tensioni nell’area asiatica potrebbero spostare ancor più in alto la cifra. Entro il 2020 infatti Pechino pensa di arrivare a 233 miliardi.

Ma in generale a incrementare maggiormente i budget per la difesa nel 2016 sono stati proprio i Paesi asiatici e quelli baltici. Cala la Russia, ora solo sesta con poco più di 48 miliardi, mentre salgono India (50,6 mld) e Arabia Saudita (48,6 mld). E l’Europa? Il Regno Unito è al terzo posto nel mondo con 53,8 miliardi di dollari, la Francia settima con 44,3 miliardi e la Germania al nono posto, con 35,8 miliardi, l?italia sale con 22,9 miliardi (tredicesima). Complessivamente tutti i Paesi dell’Unione Europea raggiungono i 219 miliardi di dollari, pari a poco più di un terzo del budget americano.

Secondo l’IHS Markit, il 2016 ha segnato «l’inizio di un decennio di crescita delle spese militari». E proprio il 2017 sembra confermarlo.

(video tratto dal canale Youtube di Business Insider)

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