martedì, Giugno 22

Spazio: non c’è soltanto Astro Samantha!

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La Stazione Spaziale Internazionale è in orbita da molti mesi e Scott Kelly, astronauta di istanza nella stazione orbitante stessa, ha 383 giorni di navigazione nello spazio alle spalle (un vero record) e intervistato da Frances Rivera mentre naviga nel cosmo afferma che “la percezione del tempo e la visione, che se ne ha nello spazio, mutano perché si è isolati, come se si stesse dentro una grossa mongolfiera in alto nel cielo” e su richiesta della giornalista alla curiosità per il loro lavoro nello spazio ed emulazione egli crede chenon ci sia alcuna aspettativa speciale sul nostro lavoro, piuttosto curiosità per una situazione diversa dal solito. Per me e per lo staff è una grossissima opportunità che certo può fare gola e incuriosire chi ci vede, ma attenti all’emulazione. Ci vuole costanza in questo lavoro e si rischia di restare fermi per ore prima di trovare qualcosa che interessi e sia utile!” . Quanto alla facilità di far arrivare le notizie politiche e di società americana nello spazio dice con una sorta di rammarico “Le notizie dell’America arrivano facilmente, ma da qui sopra acquistano nuova prospettiva, creando così due diversi livelli di attenzione: quello terrestre, ossia che si ha quando sei a terra e con la gravità, che è attento a tutto ciò che succede intorno e alla politica e quello spaziale, dove invece si è sempre attenti allo spazio intorno, ma essendo sempre vasto e immenso, la politica lascia il campo alla meraviglia galattica e dei pianeti dell’universo, di lunga migliore rispetto alla scena politica attuale

(tratto dal canale ‘Youtube’ di ‘MSNBC’)

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