sabato, Maggio 15

'Spagna, politiche dure ma che hanno salvato il Paese' field_506ffbaa4a8d4

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Madrid Le aste giudiziarie o le esecuzioni ipotecarie continuano ad aumentare in Spagna sebbene il Paese sia già uscito dalla recessione. La diminuzione del numero dei fallimenti, di fatto, lo conferma. In Spagna, il consumatore che ha subito una esecuzione ipotecaria da parte degli istituti finanzieri non riceve lo stesso trattamento che in altri Paesi dell’Unione Europea perché non si stanno ancora applicando le direttive europee in materia. Le imprese, al contrario, sono protette.

L’ultimo rapporto sulla Giustizia in Spagna, pubblicato dal Consiglio Generale del Potere Giudiziario (CGPJ), mostra l’incremento, nel 2014, di un 22,2% delle aste giudiziarie fino ad arrivare a 67.017. Aumenta in quasi tutte le Regioni Autonome con l’unica eccezione di Murcia. Nella Navarra crescono del 49,1% e a Valencia del 37,8%, per esempio. Il dato è in contrasto con la sostanziale diminuzione dei fallimenti, come dimostra il CGPJ nel suo rapporto. Nel 2014 furono 8.132, il 34,6% in meno dei 10.949 del 2013.

D’altra parte, il rapporto del CGPJ svela anche la debolezza della sezione commerciale dei tribunali. La durata media dei processi commerciali si situa attorno ai 40 mesi (quasi 4 anni) rispetto ai 6,2 mesi di primo grado o ai 6,6 dei Tribunali Provinciali. Inoltre, solo il 66,2% delle sentenze commerciali sono emesse da giudici o magistrati titolari rispetto al quasi 90% del resto delle giurisdizioni.

Per chiarire tutti questi temi e conoscere meglio la situazione reale della società spagnola, la sua economia e le sue imprese, abbiamo parlato con Juan Ignacio Navas, socio-direttore dello studio legale Navas & Cusí, specializzato in diritto bancario e finanziario.

 

Cosa implica l’aumento delle aste giudiziarie per la società spagnola?

L’aumento delle esecuzioni ipotecarie per la società spagnola, significa in primo luogo una situazione drammatica per ovvie ragioni, per il Paese e per i suoi cittadini, e certamente un chiarissimo cambiamento di mercato, dovuto alla rigidezza e alla posizione dominante e in molti casi abusiva degli istituti finanziari, che porterà a un cambio di mercato; il mercato degli alloggi sarà di affitto. Ormai, un numero molto esiguo di persone è disposto ad assumersi una responsabilità patrimoniale illimitata come chiedono le banche sul totale del credito ipotecario, senza che esista la possibilità della dazione in pagamento dell’immobile.

Perché questo dato continua a peggiorare anno dopo anno?

É difficile specificare perché la situazione continua a peggiorare. Ovviamente, la crisi economica ha causato una strage nel paese, e la capacità di sopravvivenza economica delle famiglie alla fine si è esaurita. Questo sì, il dato dimostra che lontano dal trionfalismo di alcuni politici, purtroppo il problema non diminuisce ma aumenta.

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